Consiglio Valle Comuni - 02 marzo 2026, 13:36

Saint-Marcel, ottant’anni dalla ricostituzione del Comune: una serata per ricordare e guardare avanti

Il 10 marzo 2026 la comunità celebra l’anniversario del decreto del 1946 che sancì la rinascita istituzionale del paese. In programma testimonianze, filmati storici e l’inaugurazione di una targa dedicata agli undici sindaci che hanno guidato il Comune

Gianni Championi, sindaco di Saint Martcel

Ottant’anni non sono soltanto una cifra tonda. Sono un tempo lungo, attraversato da generazioni, trasformazioni sociali, scelte politiche e cambiamenti profondi. Il Comune di Saint-Marcel si prepara a celebrare l’ottantesimo anniversario della sua ricostituzione, sancita il 10 marzo 1946 con il Decreto n. 1098 emanato dal Consiglio della Valle d’Aosta: un atto che segnò la rinascita istituzionale della comunità all’indomani della guerra e nel pieno del riassetto democratico del Paese.

Era un tempo di macerie materiali e morali, ma anche di ricostruzione e di speranza. In Valle d’Aosta, come in molte realtà alpine, la dimensione comunale rappresentava – e rappresenta tuttora – il primo presidio di democrazia, il luogo in cui l’autogoverno prende forma concreta. La restaurazione del Comune di Saint-Marcel non fu soltanto un passaggio amministrativo: fu un gesto politico e identitario, il segno di una comunità che tornava a scegliere e a decidere del proprio destino.

Per ricordare quella data fondativa, l’Amministrazione comunale ha organizzato una cerimonia celebrativa in programma martedì 10 marzo 2026 alle ore 20.30, nella Sala consiliare del Municipio. Un appuntamento dal forte valore civico, pensato per rievocare le vicende che portarono alla ricostituzione dell’Ente e per rendere omaggio a quanti, in questi ottant’anni, hanno contribuito con spirito di servizio alla crescita del paese.

La serata si svolgerà in collaborazione con l’associazione Anniversaire de la Résistance de la Libération et de l’Autonomie e con l’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, a sottolineare il legame profondo tra la rinascita delle istituzioni locali e la stagione della Resistenza e dell’Autonomia speciale valdostana. Un filo rosso che unisce memoria storica e responsabilità contemporanea.

Saranno presenti il presidente della Regione, Renzo Testolin, e il presidente del Consiglio regionale, Stefano Aggravi, a testimonianza del rilievo istituzionale dell’anniversario.

Nel corso della serata verranno proiettati i filmati I sentieri della memoria e Una giornata a Saint-Marcel, realizzati dal videomaker Fabio Réan. Due lavori dedicati al territorio e alla sua storia, che intrecciano immagini, racconti e paesaggi per restituire il senso di un’identità costruita nel tempo.

Seguirà l’inaugurazione di una targa commemorativa in onore degli undici sindaci che si sono succeduti dal 1946 a oggi. Undici figure diverse per epoca, sensibilità e contesto politico, ma accomunate dalla responsabilità di guidare la comunità in fasi talvolta complesse: dalla ricostruzione del dopoguerra allo sviluppo economico, fino alle sfide più recenti legate allo spopolamento, ai servizi e alla valorizzazione del territorio.

A moderare la serata sarà il professore e divulgatore storico Jean Louis Crestani, chiamato a intrecciare memoria e riflessione, ricostruendo il quadro storico in cui maturò la ricostituzione del Comune e accompagnando il pubblico in un viaggio tra passato e presente.

L’ottantesimo anniversario, come spiega il sindaco Gianni Champion,  non sarà dunque soltanto una commemorazione formale. Sarà, piuttosto, un’occasione per interrogarsi sul senso dell’istituzione comunale oggi, in una Valle d’Aosta che continua a confrontarsi con le sfide dell’autonomia, della coesione sociale e della partecipazione democratica. Perché se il 10 marzo 1946 segnò la rinascita di un ente, il compito di tenerlo vivo e vicino ai cittadini resta, ottant’anni dopo, una responsabilità quotidiana.

je.fe.