(Adnkronos) - Il dossier su Jeffrey Epstein ancora al centro dell’attenzione internazionale. Negli Usa dopo l'offensiva di Hillary Clinton, oggi tocca al marito Bill testimoniare. Mentre nel Regno Unito, il ministro della Difesa John Healey ha ordinato una revisione dei file interni per verificare se il finanziere abbia utilizzato basi della Raf per portare le ragazze che sfruttava e di cui abusava in Gran Bretagna.
La richiesta, che si estende su un arco di tempo di più di vent'anni, è stata formulata dopo che l'ex Premier Gordon Brown aveva scritto a sei diverse forze di polizia chiedendo l'apertura di indagini per chiedere di capire se l'ex principe Andrea avesse usato voli della Raf o comunque pagati dai contribuenti per incontrare Epstein quando era inviato per il commercio di Londra. "Il ministero della Difesa sostiene tutte le inchieste della polizia. I nostri pensieri vanno a tutte le vittime dei crimini vili commessi da Epstein", ha scritto il ministro.
Le basi della Raf possono essere aperte a voli privati a pagamento. Ma l'autorizzazione viene data solo quando l'attività in questione non incide sulla sicurezza o l'attività del sito.
Intanto negli Stati Uniti l’attenzione si sposta su Bill Clinton, chiamato a testimoniare davanti alla commissione di Vigilanza della Camera. L’audizione segue quella della moglie Hillary Clinton, che durante le sei ore di deposizione ha respinto ogni coinvolgimento personale e attaccato politicamente Donald Trump.
Il presidente repubblicano della commissione, James Comer, che ha usato tutti i mezzi, anche la minaccia di un'incriminazione per oltraggio al Congresso per costringere l'ex coppia presidenziale a testimoniare di fronte alla commissione d'inchiesta sul caso Epstein, ha detto che prevede che la testimonianza di Clinton sarà "anche più lunga" di quella della moglie, riferendosi alle numerose volte in cui lei ha risposto "non lo so dovete chiedere a mio marito".
La posizione si svolgerà sempre a Chappaqua, la località dello stato di New York dove abitano i Clinton, sarò a porte chiuse, ma verrà registrata integralmente. Nel tentativo di evitare le deposizioni, considerate una mossa politica dei repubblicani, i Clinton il mese scorso hanno inviato una dichiarazione giurata in cui affermano di "non avere avuto nessuna conoscenza personale" di nessuna delle "attività criminali" di Epstein e della sua compagna Ghislaine Maxwell.
Hillary ieri ha potuto scandire di "non avere memoria di incontri con Epstein, non ho mai volato sul suo aereo, visitato la sua isola o il suo ufficio", prima di puntare il dito contro una commissione politicizzata che l'ha costretta a testimoniare "per distrarre l'attezione dalle azioni del presidente Trump ed insabbiare le legittime richieste di risposte" riguardo agli anni di amicizia e frequentazione tra il tycoon e il finanziere pedofilo.
Ma per Bill la situazione è diversa, ed oggi l'ex presidente, sopravvissuto a decine di inchieste e scandali, anche di natura sessuale, ed ad un processo di impeachment per aver mentito sulla sua relazione nello Studio Ovale con Monica Lewinsky, si troverà a rispondere ad un fuoco di fila di domande difficili. E' infatti provato che l'ex presidente ha volato decine di volte tra il 2002 e il 2003 sull'aereo di Epstein, lui stesso lo ha ammesso spiegando che il miliardario gli aveva "offerto un aereo abbastanza grande per accogliere l'intero staff e le guardie del corpo del Secret Service nei viaggi per il lavoro filantropico della Clinton Foundation".
Trump ha accusato Clinton di essere andato decine di volte nella famigerata isola di Epstein nei Caraibi, centro delle attività della rete di traffico sessuale, ma l'ex presidente nega di esserci mai stato, circostanza confermata da alcune mail pubblicate dal dipartimento di Giustizia e dalla testimonianza che Maxwell lo scorso anno ha rilasciato al vice ministro della Giustizia dell'amministrazione Trump nel carcere dove sta scontando una pena di 20 anni.
Nella dichiarazione giurata, Clinton ha poi ha ammesso che Epstein ha potuto partecipare a qualche evento alla Casa Bianca durante il suo mandato, "ed essere fotografato come me con altre decine di migliaia di persone", aggiungendo però di "non ricordare di averlo incontrato, o di aver avuto specifiche interazioni, mentre ero presidente". E infine afferma di "non ricordare di aver parlato con Epstein per oltre un decennio precedente al suo arresto del 2019", riferendosi all'arresto per le accuse federali, avvenuto poche settimane prima del suicidio del finanziere in carcere, avvenuto oltre 10 anni dopo il patteggiamento in Florida per sollecitazione di prostituzione minorile.
Ma forse le domande più imbarazzanti e insidiose saranno a riguardo di foto emerse dall'enorme archivio degli Epstein files, come quella in cui Clinton appare in un vasca di idromassaggio con accanto qualcuno coperto da un omissis, quella in cui nuota in una piscina insieme a Maxwell e un'altra donna, quella in cui è seduto al tavolo di quello che sembra l'aereo di Epstein con una ragazza seduta sulle sue gambe. O quella insieme a Epstein, entrambi con camice sgargianti che fanno pensare ad una festa.