ECONOMIA - 27 febbraio 2026, 09:24

Inps Valle d’Aosta, nuovo direttore dal 1° febbraio

Dal 1° febbraio la sede regionale dell’INPS Valle d’Aosta cambia guida. Il nuovo direttore è il dottor Edoardo De Riu, dirigente con un curriculum che intreccia amministrazione centrale, territorio e dimensione europea

Dal 1° febbraio la sede regionale dell’INPS avrà alla guida il dottor Edoardo De Riu, dirigente con un profilo nazionale e internazionale. Coordina il settore lavoratori frontalieri a livello italiano e porta in Valle un’esperienza maturata tra ministeri, Corte europea e sedi territoriali del Nord.

Un profilo tutt’altro che ordinario per una realtà piccola ma strategica come quella valdostana, dove i temi previdenziali si intrecciano con la specificità dell’autonomia e con il fenomeno, tutt’altro che marginale, dei lavoratori frontalieri. Non a caso De Riu coordina a livello nazionale proprio il settore dedicato ai frontalieri per l’Istituto, un ambito delicato che riguarda migliaia di lavoratori italiani occupati oltreconfine e stranieri attivi in Italia, con tutto ciò che comporta in termini di contribuzione, totalizzazione dei periodi assicurativi e prestazioni pensionistiche.

Prima dell’approdo ad Aosta, De Riu ha diretto le sedi provinciali INPS di Como e Sondrio, territori anch’essi segnati da una forte mobilità transfrontaliera verso la Svizzera. In precedenza aveva ricoperto l’incarico di dirigente dell’area prestazioni e servizi individuali presso la sede di Brescia, occupandosi quindi di pensioni, sostegni al reddito, invalidità civile e ammortizzatori sociali: il cuore operativo dell’Istituto.

La sua carriera dirigenziale prende avvio dopo il concorso della Scuola Nazionale dell’Amministrazione (SNA), passaggio che lo ha portato a Roma come dirigente al Ministero dell’Istruzione e del Merito. Un’esperienza nell’amministrazione centrale che si è aggiunta a un percorso già articolato: un periodo presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, un’esperienza alla Corte europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo e, prima ancora, l’attività nel settore privato come avvocato e legale per multinazionali tra Milano e Lugano.

Un mix di competenze giuridiche e amministrative che potrebbe rivelarsi particolarmente utile in Valle d’Aosta, dove la sede INPS è chiamata a misurarsi con numeri contenuti ma con una complessità normativa non banale. Oltre alla gestione ordinaria di pensioni e prestazioni, sul tavolo restano questioni sensibili come i tempi di definizione delle pratiche, l’assistenza agli anziani nelle aree periferiche e il rapporto con patronati e consulenti del lavoro.

La presenza di un direttore con competenze specifiche sui frontalieri assume poi un valore aggiunto in una regione di confine. Le dinamiche occupazionali con Francia e Svizzera, le differenze nei sistemi previdenziali e le regole europee sul coordinamento della sicurezza sociale rendono questo settore uno dei più tecnici e, allo stesso tempo, più esposti alle ricadute concrete per i lavoratori.

L’arrivo di De Riu segna dunque un cambio di passo che potrebbe rafforzare il ruolo della sede valdostana non solo come presidio amministrativo, ma come punto di riferimento qualificato su tematiche di respiro nazionale ed europeo. Per una regione autonoma che spesso rivendica competenze e specificità, anche la qualità della dirigenza degli enti statali presenti sul territorio non è un dettaglio.

pi.mi.