CULTURA - 27 febbraio 2026, 13:15

Diritti umani delle persone migranti, con “SCUDI” online la banca dati giuridica e la Guida al contenzioso strategico a difesa del soccorso in mare

Si è concluso a Roma il progetto europeo SCUDI – Scuola di Diritti Umani promosso da Cittadinanzattiva in collaborazione con la Coalizione Italiana per le Libertà e i Diritti civili. Presentati la banca dati giuridica online e la “Guida al contenzioso strategico a difesa del soccorso in mare”, strumenti operativi per rafforzare la tutela dei diritti delle persone migranti e favorire la cooperazione tra attori della società civile a livello europeo

Maria GRazia Vacchina, segretario CA Valle d'Aosta

È disponibile online la banca dati giuridica del progetto europeo SCUDI – Scuola di Diritti Umani, percorso biennale dedicato alla promozione dei diritti fondamentali delle persone migranti e allo sviluppo del contenzioso strategico a tutela del soccorso in mare, promosso da Cittadinanzattiva in collaborazione con la Coalizione Italiana per le Libertà e i Diritti civili.

Il progetto, promosso da Cittadinanzattiva in collaborazione con Coalizione Italiana per le Libertà e i Diritti civili e finanziato dall’European Commission attraverso il programma Citizens, Equality, Rights and Values (CERV), ha l’obiettivo di mettere a disposizione strumenti giuridici, documentazione e reti di connessione per sostenere il lavoro di avvocati, attivisti e organizzazioni della società civile impegnate nella difesa dei diritti umani.

Tra i risultati principali del percorso è stata presentata la “Guida al contenzioso strategico a difesa del soccorso in mare”, uno strumento operativo e di sensibilizzazione pensato per chi opera nella tutela dei diritti fondamentali.

“La dimensione europea, in questi due anni, è diventata ancora più centrale e al tempo stesso più ambivalente: da un lato assistiamo al consolidarsi di politiche di deterrenza ed esternalizzazione; dall’altro, l’impianto normativo europeo continua a rappresentare uno spazio essenziale di protezione e di garanzia”, ha dichiarato Laura Liberto, Coordinatrice nazionale di GD (Giustizia per i Diritti) di Cittadinanzattiva.

“Con SCUDI abbiamo voluto rafforzare competenze di avvocati, praticanti e attivisti, creare connessioni e offrire strumenti concreti, affinché il contenzioso strategico possa essere utilizzato in modo coordinato e consapevole a difesa dei diritti fondamentali delle persone migranti”, ha aggiunto Liberto.

Durante l’evento finale del progetto, riassunto anche in un video disponibile online, sono intervenuti diversi protagonisti del dibattito sui diritti civili e sulle politiche migratorie.

Tra questi Cecilia Strada, Ilaria Cucchi, Tareke Brhane, Barbara Antonelli, Francesco Saverio Galtieri e Anna Lisa Mandorino.

Nel corso degli interventi è stato richiamato il ruolo della società civile nella difesa dei diritti fondamentali e nella costruzione di reti di cooperazione capaci di incidere sulle politiche pubbliche, contrastando l’isolamento degli attori impegnati sul fronte della tutela delle persone migranti.

La “Guida al contenzioso strategico a difesa del soccorso in mare” è uno dei materiali messi gratuitamente a disposizione online all’interno del progetto, insieme ad altri strumenti di approfondimento, come la guida per attivisti, il podcast “Diritti all’ascolto”, schede tecniche, disposizioni normative e decisioni giurisprudenziali.

Il toolkit metodologico e le linee guida operative mirano a favorire la replicabilità delle azioni e dei risultati del progetto, rafforzando la cooperazione europea e sostenendo il lavoro delle organizzazioni della società civile nella difesa dei diritti umani delle persone migranti.

Ulteriori informazioni e tutti i materiali di SCUDI – Scuola di Diritti Umani sono disponibili online sul portale dedicato al progetto.

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