CRONACA - 27 febbraio 2026, 09:31

Rinnovato il consiglio dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Aosta

Gianni Frand-Genisot confermato alla guida dell’Ordine aostano. Nuovo Consiglio in carica fino al 2030, con focus su formazione, collaborazione istituzionale e celebrazioni per i trent’anni dalla costituzione

Da sn: Antonella Lucchese, Stefano Disitlli, Gianni Frand-Genisot, Paolo D’Aquino, Federico Riamo, Giulia Ventura e Jean-Claude Mochet

Rinnovati i vertici dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Aosta. Alla presidenza è stato confermato Gianni Frand-Genisot, che guiderà l’ente per il prossimo quadriennio, fino al febbraio 2030.

Accanto a lui siederà un Consiglio in parte rinnovato. Jean-Claude Mochet assume il ruolo di vicepresidente, Giulia Ventura quello di consigliere-segretario, mentre Paolo D’Aquino sarà consigliere-tesoriere. Completano la squadra Antonella Lucchese, Stefano Distilli e Federico Raimo, chiamati a contribuire all’attività dell’Ordine in una fase che si annuncia particolarmente impegnativa per la categoria.

Pierfrancesco Frau è stato nominato Revisore dei Conti. Parallelamente è stato costituito anche il Comitato per le pari opportunità, organismo sempre più centrale nella vita ordinistica: sarà presieduto da Federico Raimo e composto da Alessandra Dalmasso, Francesco Maria Gentile, Emanuela Martello e Francesca Marconi.

«Un grande onore e una grande responsabilità», ha dichiarato Frand-Genisot. «Ringrazio i colleghi uscenti per l’ottimo lavoro svolto e do il benvenuto ai nuovi consiglieri. Il nostro sarà un Consiglio improntato alla continuità, con una particolare attenzione alla formazione, in un contesto di forte complessità normativa orientato alla creazione di ulteriori momenti di collaborazione e confronto con le istituzioni regionali e gli enti locali. Non mancherà un evento importante a celebrazione del trentennale della costituzione dell’Ordine di Aosta».

Parole che fotografano bene la fase che stanno vivendo i professionisti del settore. Negli ultimi anni i dottori commercialisti e gli esperti contabili sono stati chiamati a confrontarsi con una stratificazione normativa crescente: riforme fiscali, evoluzione della disciplina della crisi d’impresa, digitalizzazione degli adempimenti, nuove responsabilità in materia di antiriciclaggio e sostenibilità aziendale. In una realtà come quella valdostana, caratterizzata da un tessuto imprenditoriale fatto in larga parte di piccole e microimprese, il ruolo del commercialista non si limita più alla consulenza contabile e fiscale, ma si estende al supporto strategico e alla pianificazione economica.

Il richiamo alla collaborazione con le istituzioni regionali e gli enti locali assume, in questo contesto, un significato particolare. In una regione autonoma come la Valle d’Aosta, il dialogo tra professioni ordinistiche e amministrazione pubblica può incidere concretamente sulla qualità delle norme attuative, sulla semplificazione degli adempimenti e sulla competitività del territorio.

Il trentennale dell’Ordine aostano, che verrà celebrato nel corso del mandato, rappresenterà non solo un momento simbolico ma anche un’occasione di riflessione sul percorso compiuto dalla categoria e sulle sfide future: attrattività per i giovani professionisti, equilibrio di genere, innovazione tecnologica e presidio etico della professione.

Il nuovo Consiglio è dunque chiamato a coniugare continuità e rinnovamento, mantenendo saldo il ruolo dell’Ordine come punto di riferimento per i professionisti e come interlocutore qualificato per il sistema economico e istituzionale valdostano.

pi.mi.