In un momento in cui la macchina della giustizia soffre, anche in Valle d’Aosta, per la cronica carenza di personale amministrativo, ogni iniziativa che punta a garantire efficienza e tempi ragionevoli merita attenzione. L’obiettivo dichiarato è chiaro: sostenere concretamente l’attività della Procura e contribuire, seppur con un intervento mirato, a tutelare il diritto dei cittadini a un processo giusto e celere.
Il 23 febbraio è stato sottoscritto un Protocollo d’intesa per lo svolgimento di attività di volontariato negli Uffici giudiziari tra il Procuratore della Repubblica di Aosta, Luca Ceccanti, e il Presidente della Sezione di Aosta dell’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia, il maresciallo aiutante (in congedo) Vincenzo D’Angelo.
Nel concreto, l’intesa prevede che tre finanzieri in congedo prestino attività di volontariato presso gli uffici della Procura della Repubblica di Aosta, fornendo supporto al personale amministrativo. Metteranno a disposizione un’esperienza professionale maturata in circa quarant’anni di servizio nel Corpo, svolgendo l’attività in modo spontaneo e gratuito, esclusivamente per finalità solidaristiche.
Le mansioni saranno espletate nel rispetto delle direttive impartite dal Procuratore e dai sostituti delegati. Per i volontari si tratta di un’opportunità per continuare a servire la collettività, offrendo competenze e tempo al territorio, in linea con gli scopi statutari dell’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia. Per la Procura, invece, significa poter contare su figure di comprovata affidabilità istituzionale e consolidata professionalità.
Il Procuratore ha evidenziato come la collaborazione con l’A.N.F.I. consenta di attenuare il disagio causato dalle gravi carenze di personale amministrativo, facendo ricorso a professionalità qualificate ed esperte. Un progetto che, nelle intenzioni, testimonia la sensibilità dei volontari verso la tutela dei diritti fondamentali dei cittadini, a partire dal principio del giusto processo e della sua ragionevole durata.