Parere favorevole a maggioranza, con l’astensione del gruppo AVS, dalla I Commissione “Istituzioni e Autonomia” sulla modifica allo schema di norma di attuazione in materia di Istituzioni di alta formazione artistica e musicale. La Commissione si è riunita nella mattinata di giovedì 19 febbraio 2026 per esaminare il testo trasmesso dal Ministro per gli Affari regionali e le autonomie lo scorso 9 febbraio.
A illustrare il percorso è stato il Presidente della Commissione, Marco Viérin (CA), che ha ricordato come «il Consiglio Valle aveva già espresso parere il 26 febbraio 2025 sullo schema di norma di attuazione che aggiorna il nome dell’Istituto musicale pareggiato della Valle d’Aosta in “Conservatoire de la Vallée d’Aoste”, introduce un nuovo sistema di reclutamento dei docenti, consentendo anche a chi è già in servizio di accedere agli incarichi, e disciplina i trasferimenti del personale tra istituzioni Afam, subordinandoli alla conoscenza della lingua francese, come avviene per le scuole regionali».
Nel dettaglio, la modifica approvata interviene su un aspetto di natura finanziaria. «La modifica approvata – ha precisato Viérin – aggiunge la clausola di invarianza finanziaria, stabilendo che gli oneri connessi alle singole procedure di mobilità da parte dei singoli Conservatori saranno posti a carico del bilancio degli enti stessi, nel rispetto dei limiti previsti dalla relativa programmazione e dalla normativa vigente».
Un passaggio tecnico ma politicamente rilevante, perché punta a garantire che l’attuazione delle nuove disposizioni non comporti aggravi per il bilancio regionale, in un settore – quello dell’alta formazione artistica e musicale – che riveste un valore strategico anche sul piano identitario e linguistico.
L’atto sarà ora iscritto all’ordine del giorno del Consiglio Valle per l’espressione del parere definitivo. Successivamente sarà trasmesso al Ministro per gli Affari regionali per la prosecuzione dell’iter, che si concluderà con l’approvazione del decreto legislativo da parte del Consiglio dei Ministri.
Nel corso della stessa seduta, la Commissione ha inoltre nominato relatore il Consigliere Andrea Manfrin per la proposta di legge presentata dal gruppo Lega Vallée d’Aoste. Il testo contiene disposizioni in materia di costituzione di parte civile della Regione nei procedimenti per aggressioni ai danni di operatori delle Forze di polizia, delle Forze armate, del Corpo valdostano dei Vigili del fuoco, del personale sanitario e sociosanitario, del personale scolastico, del trasporto pubblico locale e dei volontari della Protezione civile.
Un doppio passaggio che conferma come la I Commissione stia concentrando i propri lavori su temi che intrecciano autonomia, tutela delle istituzioni e rafforzamento del ruolo regionale, tra competenze culturali e presidio della legalità.