Governo Valdostano - 13 febbraio 2026, 10:12

Digitalizzazione dei processi ammnistrativi: le innovazioni introdotte dalla Pubblica Amministrazione attraverso il progetto Task Force 1000 Esperti

Ieri, giovedì 12 febbraio, si è tenuto a Palazzo regionale l’incontro sul tema Digitalizzazione dei processi amministrativi, nell’ambito del progetto Task Force 1000 Esperti, a valere su fondi del Piano Nazionale di Resistenza e Resilienza

Leonardo Lotto

Costituita a inizio 2022 in attuazione della misura Assistenza tecnica a livello centrale e locale, la Task Force 1000 esperti ha avuto il compito di supportare le amministrazioni territoriali nella gestione delle procedure complesse in un’ottica di semplificazione e velocizzazione. Il termine delle attività è previsto per il 30 giugno 2026.

Dopo l’apertura dei lavori, affidata a Gianpaolo Lalicata, coordinatore del progetto, l’esperto informatico della Task Force Ivan Ferraro ha illustrato quali sono state le innovazioni introdotte al fine di digitalizzare e automatizzare i processi amministrativi.

In Valle d’Aosta sono stati selezionati 14 esperti con la finalità di fornire supporto alle amministrazioni nella gestione delle procedure complesse nelle aree di intervento relative ad appalti, infrastrutture digitali, bonifiche, rinnovabili, rifiuti, edilizia e urbanistica, valutazioni e autorizzazioni ambientali. I 14 esperti hanno, inoltre, fornito supporto al recupero dell’arretrato e delle attività di misurazione dei tempi effettivi di conclusione delle procedure e a ogni altra attività utile a velocizzare gli iter procedurali.  Il piano messo in atto ha cercato di eliminare i vincoli burocratici, di rendere più efficace ed efficiente l’azione amministrativa e di ridurre tempi e costi per le imprese e i cittadini.

Abbiamo utilizzato una piattaforma open source, Alfresco, - spiega l’ing. Ivan Ferraro - che ha il grande vantaggio di essere adattabile alle esigenze delle differenti strutture ed è interoperabile con il sistema regionale e anche con quello nazionale. Può trasformare il documento passivo in semplice automazione, estrapolandone l’intelligenza ed evitando la fuga di dati su servizi esterni garantendo la perfetta conformità normativa. Alfresco diventa così un WeTransfer istituzionale.

Ha una grande facilità d’uso perché può essere utilizzato come una normale cartella di rete: l’operatore basta che apra un normale foglio di lavoro di word o excel ed inizi a lavorare; sarà poi Alfresco ad elaborare il documento in base alle singole esigenze. La sua flessibilità trasforma i nuovi progetti in operatività quotidiana”.

Il confronto con le strutture regionali e gli enti locali fruitori del servizio ha permesso di sviluppare una soluzione tecnologica apprezzata a livello territoriale per una gestione efficiente dei processi complessi. 

L’Assessore agli Affari europei, Innovazione, PNRR, Politiche nazionali per la Montagna e Politiche giovanili, Leonardo Lotto ha sottolineato “l’importanza di questi momenti di confronto e scambio che rappresentano tasselli fondamentali per un effettivo cambio di passo dell’Amministrazione e delle sue componenti, chiamate a diventare esse stesse protagoniste dei processi di digitalizzazione, modernizzazione e semplificazione”.

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