Il Consiglio regionale ha convalidato l’elezione di Andrea Campotaro (AVS) dopo la sentenza del Tar che ha corretto i risultati elettorali. L’Union Valdôtaine, per voce di Aurelio Marguerettaz, annuncia il ricorso al Consiglio di Stato ma vota la convalida. Ridefinite anche le Commissioni consiliari.
In apertura dell’adunanza consiliare convocata oggi, mercoledì 11, e domani, giovedì 12 febbraio 2026, il Consiglio regionale della Valle d’Aosta ha proceduto alla convalida dell’elezione del Consigliere Andrea Campotaro, a seguito della sentenza del Tar della Valle d’Aosta che ha corretto i risultati elettorali.
La decisione del tribunale amministrativo ha proclamato Campotaro eletto in sostituzione della Consigliera Cristina Machet (Union Valdôtaine), assegnando il seggio al gruppo Alleanza Verdi e Sinistra.
Dopo la convalida, il neo Consigliere ha prestato giuramento di fedeltà alla Costituzione italiana e allo Statuto speciale per la Valle d’Aosta.
Andrea Campotaro, nato ad Aosta il 1° dicembre 1994 e residente nel capoluogo regionale, è laureato in Ingegneria edile e architettura all’Università di Pavia e ha conseguito un Master in Architettura alla Tongji University di Shanghai. Dal 2021 lavora come funzionario presso l’Area tecnica e sicurezza dell’Università di Pavia, occupandosi di progettazione e gestione di opere pubbliche.
Il dibattito in Aula e la linea UV
Nel dibattito in Aula, il gruppo Union Valdôtaine ha voluto innanzitutto ricordare il lavoro svolto dalla Consigliera uscente Cristina Machet.
A nome del gruppo, Aurelio Marguerettaz ha ribadito una posizione politica netta ma istituzionalmente corretta: “Le sentenze si rispettano, ma non è stata scritta l’ultima parola.”
Marguerettaz ha infatti annunciato che l’UV presenterà ricorso al Consiglio di Stato, sottolineando tuttavia che il gruppo avrebbe comunque votato la convalida dell’elezione di Campotaro, a differenza – ha rimarcato – dell’atteggiamento tenuto da AVS, che in precedenza aveva chiesto due votazioni sulla convalida di Machet.
“Voteremo la convalida augurando buon lavoro al Consigliere Campotaro, nella speranza che il suo mandato sia di breve durata”, ha aggiunto Marguerettaz, chiarendo così il doppio binario seguito dall’Union: rispetto formale delle decisioni giudiziarie e battaglia politica ancora aperta.
Il gruppo Area Democratica – Autonomista (AdC) ha letto la vicenda come l’ennesima dimostrazione di come, in politica, i numeri finiscano per prevalere sulla volontà degli elettori. Nel loro intervento è stato ricordato come il progetto iniziale di un governo composto esclusivamente da autonomisti sia stato progressivamente snaturato, fino a lasciare spazio a un esecutivo “sempre più azzurro e sempre meno rosso-nero autonomista”. AdC ha comunque ribadito la disponibilità al confronto, se finalizzato a progetti concreti per il futuro della regione.
Di segno opposto l’intervento di Alleanza Verdi e Sinistra, che ha espresso piena soddisfazione per l’ingresso in Consiglio di Campotaro, definito un Consigliere giovane, preparato e capace di rafforzare il lavoro del gruppo sui dossier prioritari. AVS ha ricordato come l’astensione sulla convalida di Cristina Machet fosse un segnale politico legato al mancato riconoscimento di voti ritenuti legittimi, una valutazione che – secondo il gruppo – la sentenza del Tar ha confermato.
Il Centro Autonomista ha infine augurato buon lavoro al nuovo Consigliere, ringraziando al contempo Cristina Machet per la competenza e la disponibilità dimostrate in Aula nei mesi di mandato.
Consapevole di essere tra i Consiglieri più giovani, ha spiegato di voler portare un contributo concreto, fondato sulle competenze maturate in ambito accademico e sull’esperienza professionale nella pubblica amministrazione.
Tra i temi che intende seguire con particolare attenzione ha indicato infrastrutture, trasporti, ambiente e territorio, ribadendo la convinzione che sviluppo e sostenibilità debbano procedere insieme, senza dimenticare l’attenzione alle persone, ai diritti e alle esigenze sociali.
A seguito della convalida, nella seduta mattutina dell’11 febbraio 2026 il Consiglio ha ridefinito la composizione di tre Commissioni consiliari.
I Commissione “Istituzioni e Autonomia”
Marco Viérin (Presidente), Loredana Petey (Vicepresidente), Corrado Jordan (Segretario); Eleonora Baccini, Corrado Bellora, Marco Carrel, Fulvio Centoz, Aurelio Marguerettaz, Pierluigi Marquis, Michel Martinet, Chiara Minelli, Laurent Viérin, Alberto Zucchi.
III Commissione “Assetto del territorio”
Corrado Jordan (Presidente), Luisa Trione (Segretario); Josette Borre, Andrea Campotaro, Marco Carrel, Michel Martinet, Chiara Minelli.
V Commissione “Servizi sociali”
Luisa Trione (Presidente), Marco Sorbara (Segretario); Aldo Domanico, Clotilde Forcellati, Andrea Manfrin, Pierluigi Marquis, Loredana Petey.
Le Commissioni terza e quinta saranno ora chiamate a nominare il proprio Vicepresidente.