FEDE E RELIGIONI - 06 febbraio 2026, 18:00

Almanach de samedi 7 fevrier Beux Vuillerme de Léval

Siate assidui nella preghiera e nella meditazione. Voi già mi avete detto di aver incominciato. Oh, Dio che questa è grande consolazione per un padre che vi ama al pari dell'anima propria! Continuate a progredir sempre nel santo esercizio dell'amore verso Iddio. Filate ogni giorno qualche poco: sia di notte, alla fioca luce della lampada e tra le impotenze e la sterilità dello spirito; sia di giorno, nel gaudio e nell'abbagliante illuminazione dell'anima. (san Pio da Pietrelcina)

CALENDARIO DEGLI IMPEGNI DI  MONS. VESCOVO

Sabato 7 febbraio
Châtillon, Chiesa Istituto Don Bosco – ore 11.30: S. Messa per la festa di San Giovanni Bosco.
Aosta, Oratorio San Filippo Neri – ore 15.00: Visita al cantiere.

Domenica 8 febbraio
Santuario dell’Immacolata – ore 14.30: Rosario e S. Messa per la celebrazione diocesana della Giornata del Malato.
Vescovado – ore 16.30: Incontro con l’Ordinario militare, mons. Gianfranco Saba, e Superiori e Seminaristi dell’Ordinariato militare.

Lunedì 9 – venerdì 13 febbraio
Loreto: Esercizi spirituali del clero diocesano.

Sabato 14 febbraio
Cattedrale – Pont Suaz – ore 6.00: Pellegrinaggio mensile a N.-D. de Pitié.
Seminario – mattino: Partecipazione al percorso per accoliti e ministri straordinari dell’Eucaristia.

La Chiesa Beato Guglielmo de Léaval Parroco di Morgex

E’ chiamato anche Villermo ed apparteneva alla famiglia de Léaval. Visse tra i secoli XII e XIII. Fu parroco a Morgex in Valdigne (Valle d’Aosta), risplendendo per le sue virtù, in particolare la santità, la castità e lo spirito di mortificazione. Gli si attribuirono fatti prodigiosi in vita. La tomba con la sua spoglia mortale fu scoperta per caso nel 1687 durante i lavori di ricostruzione della chiesa parrocchiale di Morgex, dove ancora oggi sono custodite le sue reliquie ed un altare laterale èa lui dedicato. Il corpo era proprio nel punto che si indicava come luogo della sua sepoltura, vicino ad un altare che il popolo chiamava del beato Guglielmo. Il beato Pio IX ne approvò il culto "ab immemorabili" il 3 febbraio 1877. La sua memoria è celebrata il 7 febbraio in diocesi di Aosta

Il sole sorge alle ore 7,52 e tramonta alle ore 17,36

«Una società è sana e progredita solo quando tutela la sacralità della vita umana e si adopera attivamente per promuoverla» (Papa Leone XIV)
Questa frase di papa Leone XIV richiama una verità scomoda ma fondamentale: il progresso non si misura solo in crescita economica o innovazione tecnologica, ma nella capacità di una società di proteggere la vita umana in ogni sua fase. Senza questo fondamento, ogni presunto avanzamento rischia di essere solo una maschera, dietro cui si nascondono esclusione, scarto e disuguaglianze. Tutelare la vita non è un principio astratto, ma un impegno concreto che interpella le scelte politiche, sociali e culturali di ogni comunità.