ATTUALITÀ POLITICA - 06 febbraio 2026, 16:16

Referendum costituzionale del 22 e 23 marzo 2026: come, quando e dove votare

Domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026 gli italiani saranno chiamati a esprimersi sul referendum costituzionale relativo all’ordinamento giudiziario. Nessun quorum previsto: ecco tutte le informazioni utili per esercitare correttamente il diritto di voto

La Presidenza della Regione ricorda che, con decreto del Presidente della Repubblica del 13 gennaio 2026, è stato indetto il referendum popolare confermativo sulla legge costituzionale recante “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare”, approvata dal Parlamento e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 253 del 30 ottobre 2025.

Il quesito referendario sottoposto agli elettori è il seguente:
«Approvate il testo della legge costituzionale concernente “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare” approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 253 del 30 ottobre 2025?»

La consultazione si svolgerà in due giornate:

domenica 22 marzo 2026, dalle ore 7.00 alle ore 23.00;

lunedì 23 marzo 2026, dalle ore 7.00 alle ore 15.00.

Si tratta di un referendum costituzionale confermativo, previsto dall’articolo 138 della Costituzione, e non è previsto alcun quorum: il risultato sarà valido indipendentemente dal numero dei votanti.

Per consentire a tutti di esercitare il diritto di voto, sono previste diverse modalità e scadenze da tenere presenti.

Gli elettori temporaneamente residenti all’estero possono votare per corrispondenza. La domanda deve pervenire al Comune di iscrizione nelle liste elettorali entro martedì 18 febbraio 2026. Può essere inviata per posta ordinaria, per posta elettronica (anche non certificata) oppure consegnata a mano, anche da persona diversa dall’interessato. La richiesta, redatta su carta libera e corredata da copia di un documento di identità, deve indicare l’indirizzo estero al quale inviare il plico elettorale e contenere una dichiarazione attestante il possesso dei requisiti, in particolare una permanenza all’estero di almeno tre mesi, comprensiva della data della votazione.

È inoltre previsto il voto domiciliare per gli elettori impossibilitati a recarsi al seggio per gravi motivi di salute. La domanda deve essere presentata al Comune di iscrizione elettorale entro lunedì 2 marzo 2026, allegando la certificazione sanitaria e la copia della tessera elettorale.

Si invita inoltre a verificare per tempo il possesso della tessera elettorale. In caso di mancata ricezione, smarrimento o esaurimento degli spazi disponibili, è possibile richiederne il rilascio o il duplicato presso il proprio Comune.

Per agevolare le operazioni di voto, gli uffici elettorali comunali saranno aperti in via straordinaria:

venerdì 20 e sabato 21 marzo, dalle ore 9 alle ore 18;

domenica 22 marzo, dalle ore 7 alle ore 23;

lunedì 23 marzo, dalle ore 7 alle ore 15.

Particolare attenzione è riservata agli elettori con disabilità. I Comuni organizzano servizi di trasporto per facilitare il raggiungimento dei seggi. Gli elettori non deambulanti possono votare in sezioni prive di barriere architettoniche, anche se diverse da quelle di iscrizione. Chi necessita di assistenza in cabina può farsi accompagnare da una persona di fiducia. Le certificazioni sanitarie necessarie saranno rilasciate dalle strutture competenti nei giorni immediatamente precedenti alla votazione.

Per ulteriori informazioni e per consultare la documentazione completa, è possibile visitare il sito istituzionale della Regione Valle d’Aosta.

je.fe.