Il Consiglio regionale della Valle d’Aosta è convocato in seduta ordinaria per mercoledì 11 e giovedì 12 febbraio 2026, con inizio dei lavori alle ore 9. All’ordine del giorno figurano 51 punti, sette dei quali rinviati dalla precedente adunanza, a conferma di un’agenda particolarmente densa che impegnerà l’Aula per due giornate consecutive.
In apertura dei lavori l’Assemblea sarà chiamata a prendere atto della convalida dell’elezione di Andrea Campotaro alla carica di consigliere regionale, in sostituzione di Cristina Machet (Union Valdôtaine), in seguito alla sentenza del Tar della Valle d’Aosta che ha assegnato il seggio al gruppo Alleanza Verdi e Sinistra. È inoltre prevista la conseguente sostituzione nelle Commissioni consiliari.
Ampio spazio sarà riservato all’attività ispettiva, con 13 interrogazioni e 20 interpellanze iscritte all’ordine del giorno. Il gruppo Alleanza Verdi e Sinistra ha depositato sei iniziative che riguardano, tra l’altro, il funzionamento del Tavolo permanente sui trasporti con la Regione Piemonte, gli interventi di edilizia scolastica nelle scuole secondarie di secondo grado di Aosta, la presenza di cloro nell’acqua potabile dell’acquedotto di Challand-Saint-Anselme, la carenza di personale negli uffici giudiziari, la segretazione del documento di fattibilità sul collegamento intervallivo delle Cime Bianche e le politiche di sostegno alla mobilità ciclistica.
Con due interrogazioni il gruppo Autonomisti di Centro chiede chiarimenti sull’applicazione della legge regionale sugli uffici stampa e sulle prospettive della tratta ferroviaria Aosta/Pré-Saint-Didier, alla luce dell’interesse manifestato da una società svizzera per la sua gestione.
Sono sei le iniziative presentate dal gruppo Fratelli d’Italia, che spaziano dai premi di risultato e dalla valutazione dei dirigenti regionali allo stato di attuazione della legge sull’equo compenso, dal potenziamento degli uffici con funzioni prefettizie alla riapertura della riserva di pesca in Val Ferret, fino all’utilizzo del metal detector nelle scuole e alle difficoltà del settore delle carrozzerie e delle officine meccaniche.
Il gruppo Lega Vallée d’Aoste ha depositato cinque iniziative su temi che includono il funzionamento dell’Ospedale di Comunità, l’accesso al bonus caregiver, il sostegno ai costi energetici per le famiglie, il reperimento di personale per il carcere di Brissogne e le verifiche su episodi di molestie negli alloggi di edilizia residenziale pubblica.
Cinque iniziative congiunte sono state presentate dai gruppi Lega VdA e La Renaissance Valdôtaine, che chiedono chiarimenti, tra l’altro, sulla gestione dell’ufficio stampa del Comune di Aosta, sui recenti fatti di cronaca lungo la linea autobus Aosta/Courmayeur, sul ruolo dei cosiddetti “porteurs” al Casinò di Saint-Vincent, sulla proposta di gestione svizzera della ferrovia Aosta/Pré-Saint-Didier e sulla composizione del Consiglio di amministrazione della Fondazione per la formazione professionale turistica.
Porta la firma congiunta di Fratelli d’Italia, Lega VdA e La Renaissance Valdôtaine un’interrogazione sullo stato di avanzamento dello studio affidato a Finaosta in merito alle possibili soluzioni di privatizzazione del Casinò di Saint-Vincent e delle strutture alberghiere collegate.
Otto, infine, le iniziative del gruppo PD-Federalisti Progressisti VdA, che riguardano il ruolo della Regione nei confronti delle società partecipate, il bilancio di previsione triennale 2026-2028, l’accesso ai mutui prima casa, i servizi di ristorazione scolastica, l’educazione socio-affettiva nelle scuole, il progetto di psicologia scolastica “Una scuola che ascolta” e il riconoscimento del caregiver familiare.
All’ordine del giorno figurano anche undici mozioni, cinque delle quali rinviate dalla precedente seduta. Tra queste, una mozione sottoscritta da AVS, PD-FP e AdC per sollecitare l’approvazione della norma di attuazione sulle concessioni di derivazione d’acqua, una proposta di AdC per la revisione dei parametri Isee e iniziative in materia di sicurezza, ordine pubblico e trasporti, presentate dai gruppi di opposizione.
L’adunanza è aperta al pubblico e sarà trasmessa in diretta sul sito istituzionale del Consiglio regionale, sul canale YouTube e tramite l’app ConsiglioValle.tv, disponibile per smart TV e dispositivi mobili.