Le Messager Campagnard - 28 gennaio 2026, 16:45

Dal GAL 527.000 euro per salvare i muretti a secco e valorizzare il territorio, partono i primi interventi GAL per strade e sentieri storici

Il Comitato direttivo del GAL Valle d’Aosta approva la graduatoria dei primi interventi finanziati per la manutenzione dei muretti a secco: otto progetti dei Comuni valdostani riceveranno contributi a fondo perduto per oltre 500.000 euro, valorizzando tradizione, paesaggio e sicurezza del territorio.

Il Comitato direttivo del GAL Valle d’Aosta ha approvato la graduatoria dei progetti finanziabili nell’ambito del bando AS.1-SRD04 “Investimenti non produttivi agricoli con finalità ambientale”, il primo della Strategia di Sviluppo Locale 2023-2027 intitolata “Filiere e comunità – energie per il territorio”.

Le otto domande ammesse, presentate dai Comuni di Gressoney-La-Trinité, La Thuile, Donnas, Oyace, Lillianes, Jovençan e dai Comuni associati di Nus e Verrayes, riceveranno un contributo a fondo perduto pari all’80%, per un totale di risorse impegnate di circa 527.000 euro, provenienti dal Complemento di Sviluppo Rurale 2023-2027.

I progetti mirano alla riqualificazione di tratti di muri a secco che delimitano sentieri, mulattiere e strade di interesse pubblico. Gli interventi dovranno essere completati entro 18 mesi e puntano a preservare una tradizione costruttiva locale di grande valore, utile sia alla salvaguardia del patrimonio culturale sia al contrasto del dissesto idrogeologico.

Nella primavera 2025, il GAL ha organizzato, in collaborazione con CNOS FAP Valle d’Aosta, il corso gratuito “Manutenzione e ripristino di muri a secco”, al quale hanno partecipato 16 dipendenti degli Enti del territorio. La formazione ha fornito competenze pratiche indispensabili per garantire la durabilità dei manufatti e per intervenire tempestivamente in caso di cedimenti.

L’attività del GAL per il 2026 proseguirà con l’apertura di nuovi bandi, destinati a imprese e Enti pubblici, per sostenere progetti di sviluppo locale e ambientale nell’ambito della programmazione 2023-2027, confermando l’impegno dell’ente nel valorizzare il territorio valdostano in chiave economica, sociale e culturale.

pi.mi.