FEDE E RELIGIONI - 27 gennaio 2026, 18:00

Almanach de mercredi 28 janvier saint Thomas d’Aquin

Figlia mia, ama l'Ave Maria! (san Pio da Pietrelcina)

CALENDARIO DEGLI IMPEGNI DI  MONS. VESCOVO

Venerdì 30 gennaio 2026

  • Aosta, Porta Pretoria - ore 8.00
    Benedizione della Fiera di Sant’Orso e visita agli Espositori
  • Chiesa Collegiata dei Santi Pietro e Orso - ore 18.00
    S. Messa “degli Artigiani”

La Chiesa celebra  San Tommaso d'Aquino Sacerdote e dottore della Chiesa

San Tommaso d'Aquino rappresenta una delle colonne del pensiero filosofico occidentale e offre l'esempio di un ricercatore che ha saputo vivere intensamente ciò che stava al centro dei suoi studi: il messaggio di Cristo. Per questo egli è ancora oggi un testimone profetico, che ci ricorda come parola e azioni debbano sempre corrispondere. Tommaso è noto per la sua monumentale opera teologica e filosofica, in particolare per quel prezioso lavoro di intessitura tra i classici del pensiero e la tradizione cristiana. La sua eredità di fatto è diventata parte integrante del patrimonio di fede e ha contribuito a modellare il volto della Chiesa. Nato nel 1224 a Roccasecca (Frosinone) e divenuto domenicano nel 1244, studiò a Montecassino, Napoli, Colonia, Parigi dove cominciò anche l'impegno dell'insegnamento. Morì a Fossanova nel 1274.

Il sole sorge alle ore 8,00 e tramonta alle ore 17,26

«La guerra è sempre una sconfitta dell’umanità: non costruisce il futuro, lo divora. La pace, invece, è un atto di coraggio quotidiano, che chiede giustizia, ascolto e responsabilità.»
(Papa Leone XIV)
È una frase che colpisce perché rovescia la retorica muscolare della guerra: niente eroismi, niente vittorie, solo macerie umane e politiche. Leone XIV insiste su un punto scomodo ma decisivo: la pace non è passività né buonismo, ma scelta faticosa e concreta, che chiama in causa governi, popoli e coscienze. In tempi di riarmo linguistico prima ancora che militare, è un richiamo che suona quasi controcorrente — e proprio per questo necessario.