Salute in Valle d'Aosta - 26 gennaio 2026, 17:33

Ricerca e cura: al "Parini" entrano in servizio i primi borsisti della Fondazione Oncologica

«La ricerca clinica è oggi parte integrante dell’attività oncologica e rappresenta uno strumento fondamentale per offrire ai pazienti opportunità terapeutiche sempre più mirate e innovative. L’arrivo di figure dedicate come i coordinatori di ricerca clinica consente di strutturare e consolidare i percorsi di ricerca all’interno della nostra Struttura, migliorando l’organizzazione degli studi clinici e la qualità complessiva dell’assistenza»

L’Azienda USL della Valle d’Aosta comunica che hanno preso servizio presso la Struttura complessa di Oncologia dell’Ospedale “Umberto Parini” di Aosta i primi due borsisti sostenuti dalla Fondazione Oncologica Valdostana.

Sono la dott.ssa Virginia Peirano e il dott. Joseph Durante, che operano come coordinatori di ricerca clinica (study coordinator) all’interno della struttura diretta dal dottor Lucio Buffoni, contribuendo allo sviluppo delle attività di ricerca clinica e al rafforzamento dei percorsi di cura oncologici.

Il dottor Buffoni sottolinea il valore dell’ingresso dei due borsisti: «La ricerca clinica è oggi parte integrante dell’attività oncologica e rappresenta uno strumento fondamentale per offrire ai pazienti opportunità terapeutiche sempre più mirate e innovative. L’arrivo di figure dedicate come i coordinatori di ricerca clinica consente di strutturare e consolidare i percorsi di ricerca all’interno della nostra Struttura, migliorando l’organizzazione degli studi clinici e la qualità complessiva dell’assistenza».

La Presidente della Fondazione Oncologica Valdostana, Nora Martinet, esprime soddisfazione per l’avvio delle borse di studio: «L’ingresso dei primi due borsisti rappresenta per la Fondazione un traguardo importante e concreto. Investire su giovani professionisti qualificati significa sostenere la ricerca clinica e, allo stesso tempo, rafforzare il sistema sanitario regionale. Il nostro obiettivo è creare opportunità di crescita professionale che rimangano sul territorio e che abbiano un impatto diretto sulla qualità delle cure offerte ai pazienti oncologici».

Sull’importanza di queste professionalità interviene il dottor Mauro Occhi, Direttore sanitario dell’Azienda USL della Valle d’Aosta: «L’inserimento di professionisti dedicati al coordinamento della ricerca clinica rappresenta un passo strategico per la nostra Azienda: significa rendere più efficiente la gestione degli studi, garantire procedure sempre più rigorose e rafforzare l’integrazione tra attività clinica e ricerca. Investire su queste competenze vuol dire migliorare la qualità dell’assistenza, aumentare l’accesso dei pazienti a percorsi terapeutici innovativi e, allo stesso tempo, valorizzare giovani figure qualificate che possono crescere e consolidare la loro esperienza all’interno del nostro sistema sanitario regionale. Siamo inoltre orgogliosi del fatto che due giovani talentuosi abbiano scelto l’Azienda sanitaria per consolidare il loro curriculum».

La dott.ssa Virginia Peirano, originaria di Ivrea, si è laureata in Scienze Biologiche a Vercelli per poi conseguire la laurea magistrale in Biologia Molecolare, corso in lingua inglese, presso l’Università di Pavia. «Durante il mio percorso universitario mi sono principalmente dedicata alla vita di laboratorio e alla ricerca di base, un’esperienza molto formativa dal punto di vista scientifico e professionale. La ricerca di base, però, non permette di vedere i risultati finali, cioè i risvolti che gli studi hanno sui pazienti. Quando ho visto l’opportunità qui, ad Aosta, di avvicinarmi al mondo della ricerca clinica, mi sono candidata subito. Qui lavoro come Study Coordinator e finalmente posso vedere la “traduzione” pratica della ricerca: il contatto con i pazienti, la gestione degli studi e il contributo diretto all’avanzamento delle terapie. È un cambiamento importante rispetto al laboratorio, ma proprio per questo estremamente stimolante». La dott.ssa Peirano sottolinea anche l’attrattività del territorio: «La Valle d’Aosta mi ha colpita per la qualità della vita e per un ambiente più tranquillo rispetto alle grandi città. Vivere in un luogo a misura d’uomo permette di trovare un buon equilibrio tra lavoro e tempo libero, in una regione così vicina alla natura». «La Fondazione Oncologica Valdostana – conclude – mi sta offrendo importanti opportunità di crescita, formazione e coinvolgimento attivo nei progetti clinici: un ambiente che valorizza chi vuole imparare e mettersi in gioco».

Il dott. Joseph Durante, nato ad Aosta, ha conseguito la laurea magistrale in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche presso l’Università degli Studi di Urbino: «Dopo diverse esperienze nella ricerca di base in ambito accademico, ero alla ricerca di un’opportunità nel settore della ricerca clinica. L’incontro con la Fondazione Oncologica Valdostana mi ha permesso di mettere a frutto le mie competenze scientifiche nel territorio in cui sono cresciuto, senza dover cercare altrove percorsi professionali nel campo della ricerca». «L’attività che svolgo oggi – spiega - è particolarmente stimolante: mi consente di approfondire il contesto clinico, collaborare quotidianamente con il personale sanitario e accedere a un percorso strutturato di formazione professionale, interna ed esterna. Contribuire allo sviluppo di nuove potenziali terapie oncologiche rappresenta per me una forte motivazione e una significativa occasione di crescita».

red