C’è un modo speciale per farsi ascoltare nei giorni della Foire di Sant’Orso: non alzando la voce, ma offrendo qualcosa che scalda le mani e apre le conversazioni. È con questo spirito che il direttivo dell’AISM Valle d’Aosta ha scelto di essere presente alla Millenaria con un gazebo in Avenue Conseil des Commis, di fronte all’Ottica Rosa, trasformando uno dei passaggi più frequentati della fiera in uno spazio di incontro, informazione e umanità.
Tra il profumo della torta di mele appena tagliata, il vapore del vin brulé e il calore di un thé caldo, il gazebo AISM non sarà solo una pausa golosa per visitatori e curiosi, ma soprattutto un’occasione per parlare di sclerosi multipla, una malattia complessa e spesso invisibile, che in Valle d’Aosta riguarda tante persone e famiglie. Un tema serio affrontato con semplicità, senza retorica, nel contesto più popolare e autentico che la nostra comunità conosca.
La presenza alla Foire diventa così un gesto concreto di sensibilizzazione: raccontare cos’è la sclerosi multipla, far conoscere i servizi, il supporto e le attività che AISM porta avanti ogni giorno sul territorio, distribuire materiale informativo e rispondere alle domande di chi magari, fino a quel momento, non aveva mai avuto l’occasione di fermarsi a chiedere.
In una festa che celebra il saper fare, le tradizioni e il legame profondo con la Valle, AISM porta il valore della solidarietà e della consapevolezza, ricordando che la comunità non è fatta solo di oggetti e gesti antichi, ma anche di attenzione verso chi vive una condizione di fragilità. Fermarsi al gazebo, bere qualcosa di caldo e scambiare due parole diventa allora un piccolo atto di partecipazione civile.
Alla Foire di Sant’Orso, tra bancarelle e sorrisi, c’è anche spazio per questo: per informarsi, per capire, per sostenere. E a volte basta davvero una fetta di torta e una chiacchiera per fare la differenza.