ECONOMIA - 22 gennaio 2026, 19:53

Dominidiato al vertice del turismo Italiano. La Valle d’Aosta conquista la Vicepresidenza Nazionale di Confturismo

Graziano Dominidiato, presidente di Confcommercio Valle d’Aosta e di Fipe VdA, entra nella squadra di comando di Confturismo nazionale come vicepresidente. Un riconoscimento che porta la Valle d’Aosta al centro delle strategie turistiche italiane in una fase cruciale per il settore. Insieme a lui eletti Franco Gattinoni e Alberto Granzotto. Presentato anche il nuovo direttore nazionale Carlo Squeri

A sn. Adriano Valieri, direttore generale Confcommercio VdA, e Graziano Dominidiato, pres. Confcommercio-Fipe VdA

C’è anche la Valle d’Aosta nella nuova cabina di regia del turismo italiano. E non in posizione defilata. Il Comitato direttivo di Confturismo nazionale ha eletto oggi, su proposta del presidente Manfred Pinzger, i tre vicepresidenti nazionali dell’associazione, segnando un passaggio chiave nel percorso di rinnovo delle cariche e nel rafforzamento della governance del comparto.

Tra i nomi scelti spicca quello di Graziano Dominidiato, presidente di Confcommercio Valle d’Aosta e presidente di Fipe Valle d’Aosta, chiamato a rappresentare a livello nazionale un territorio piccolo nelle dimensioni ma centrale nelle dinamiche del turismo di qualità, dell’accoglienza e della ristorazione.

Accanto a Dominidiato sono stati eletti Franco Gattinoni, presidente di Fto – Federazione Turismo Organizzato, e Alberto Granzotto, presidente di Faita – Federcamping: una squadra che copre l’intera filiera del turismo italiano, dal viaggio organizzato all’ospitalità all’aria aperta, passando per bar, ristoranti e pubblici esercizi.

L’elezione arriva in un momento tutt’altro che ordinario per il settore. Il turismo è chiamato a misurarsi con nuove sfide: sostenibilità, carenza di personale, aumento dei costi, digitalizzazione, mutamento delle abitudini dei viaggiatori. Ed è proprio in questo quadro che la presenza di Dominidiato assume un valore politico e strategico rilevante.

«Questa elezione – ha commentato il presidente Manfred Pinzger – si inserisce nel percorso di rinnovo delle cariche associative e contribuisce a rafforzare la governance di Confturismo in una fase particolarmente strategica per il settore turistico. Le competenze e l’esperienza che i nuovi vicepresidenti metteranno a disposizione dell’associazione rappresenteranno un valore aggiunto fondamentale per il nostro impegno a tutela e a sostegno delle imprese».

Parole che suonano anche come un riconoscimento del lavoro portato avanti in questi anni da Dominidiato sul fronte della rappresentanza delle imprese, della ristorazione e dell’accoglienza, con un’attenzione costante alle specificità dei territori alpini e delle economie turistiche “fragili” ma ad alto valore aggiunto come quella valdostana.

Nel corso della riunione, Pinzger ha inoltre presentato ufficialmente il nuovo direttore di Confturismo nazionale, Carlo Squeri, chiamato a guidare operativamente l’associazione in una fase di profonda trasformazione del comparto.

Per la Valle d’Aosta si tratta di un risultato che va oltre il singolo incarico: è un segnale politico e associativo forte, che porta una voce autonoma e competente nei luoghi dove si decidono le strategie del turismo italiano. E, non secondario, rafforza il peso di Fipe e Confcommercio VdA in un momento in cui ristorazione e pubblici esercizi restano uno degli assi portanti dell’economia regionale.

La Valle sale di quota, e questa volta non è solo una metafora alpina.

pi.mi.