ATTUALITÀ - 21 gennaio 2026, 22:00

Tragedia sulle piste di Courmayeur, muore sciatore di 21 anni

Fatale l’ultima discesa del pomeriggio sulla pista che riporta a Dolonne. Il giovane, in vacanza con la fidanzata, ha perso il controllo dopo un dosso ed è finito contro un albero. Inutili i soccorsi. La procura valuterà la dinamica dell’incidente.

Foto repertorio Centrale Unica Soccorso VdA

Una giornata di sci si è trasformata in tragedia nel pomeriggio di ieri a Courmayeur, dove un ragazzo di 21 anni, Riccardo Mirarchi, residente a Roma, ha perso la vita dopo un violento incidente sugli sci. Il giovane è morto sotto gli occhi della fidanzata durante l’ultima discesa della giornata, lungo la pista che consente il rientro in paese, nella frazione di Dolonne, ai piedi del Monte Bianco.

Erano circa le 15.45 quando Mirarchi stava affrontando la pista 26, un tracciato classificato come rosso, al margine del bosco. Secondo una prima ricostruzione, il ragazzo procedeva a velocità sostenuta quando avrebbe affrontato un dosso, perdendo improvvisamente il controllo degli sci. La traiettoria lo ha portato fuori pista, dove ha impattato violentemente contro un albero.

L’urto è stato devastante: gli sci si sono spezzati, la maschera protettiva si è frantumata e il casco si è staccato, finendo a diversi metri di distanza dal punto dell’impatto. Le ferite riportate, in particolare al volto e al torace, si sono rivelate subito gravissime.

I soccorsi sono stati immediati. Il primo a intervenire è stato uno sciatore straniero che ha assistito alla scena e ha lanciato l’allarme. In pochi minuti sono arrivati i soccorritori del comprensorio sciistico e gli agenti della Polizia di Stato in servizio sulle piste, che hanno avviato le manovre di rianimazione in attesa dell’elicottero. Al giovane è stato praticato un massaggio cardiaco per circa dieci minuti, ma ogni tentativo si è rivelato vano.

La fidanzata, che stava sciando poco dietro di lui, è rimasta sotto shock ed è stata assistita dal personale sanitario.

In una nota, la società Courmayeur Mont Blanc Funivie, che gestisce gli impianti, ha confermato l’accaduto: «Il personale di soccorso è intervenuto tempestivamente sul luogo dell’incidente, ma purtroppo ogni tentativo di rianimazione si è rivelato inutile. Le autorità competenti sono state immediatamente informate e sono in corso le verifiche del caso».

Un testimone ha riferito agli agenti che il giovane «sciava bene, ma andava veloce» e che potrebbe non aver notato i cartelli che invitavano a rallentare in prossimità del dosso. Le condizioni della pista e della neve, secondo quanto riferito, erano buone, così come il meteo.

La coppia si trovava a Courmayeur in vacanza già da alcuni giorni. La salma del ragazzo è stata trasferita alla camera mortuaria del cimitero del paese ed è ora a disposizione dell’autorità giudiziaria. La Procura attende la relazione sull’incidente per decidere in merito al nullaosta per i funerali. I genitori del giovane sono stati avvisati e sono in viaggio per raggiungere la Valle d’Aosta.

Una tragedia che riaccende l’attenzione sulla sicurezza in pista, soprattutto nelle ultime discese della giornata, quando stanchezza e velocità possono trasformarsi in un rischio fatale.

je.fe.