Mondo Artigiano - 20 gennaio 2026, 10:34

Approvate dalla Giunta regionale le disposizioni applicative per la concessione di garanzie e finanziamenti a sostegno delle imprese e dei liberi professionisti per il tramite dei Confidi

Le misure sono dirette a favorire l’accesso al credito e il necessario supporto economico alle imprese e ai liberi professionisti

Andrea Caruso, Presidente di CNA Valle d'Aosta

La Giunta regionale ha approvato la deliberazione recante le disposizioni applicative per la concessione di garanzie e finanziamenti a sostegno delle imprese e dei liberi professionisti per il tramite dei Confidi, in attuazione dell’art. 3 della Legge regionale n.4 del 25 marzo 2020 e dell’art. 30 della Legge regionale n.22 del 28 luglio 2025.

Le misure sono dirette a favorire l’accesso al credito e il necessario supporto economico alle imprese e ai liberi professionisti, con sede o unità locali nel territorio regionale, aderenti ai Consorzi garanzia fidi.

In particolare, la garanzia può essere richiesta per tutte le tipologie di finanziamento per le quali i Consorzi rilasciano garanzia fidejussoria, al fine di ottenere nuovi finanziamenti da parte delle banche convenzionate con i Consorzi stessi. La garanzia rilasciata a valere sui fondi regionali sarà pari al 60% dell’importo finanziato dalla banca, alla quale andranno ad aggiungersi ulteriori garanzie sui fondi della Chambre Valdôtaine (10%) e sui fondi del Confidi (20%), per una garanzia complessiva pari al 90% dell’importo finanziato.

I finanziamenti sono invece diretti agli investimenti produttivi e infrastrutturali e ai fabbisogni di liquidità. I finanziamenti per spese di investimento hanno un importo massimo di 100.000 euro e una durata fino a 96 mesi, mentre i finanziamenti per liquidità hanno un importo massimo di 50.000 euro e una durata fino a 60 mesi. L’utilizzo dei fondi regionali è a tasso zero e copre fino all’80% dell’importo erogato, cui si aggiunge un importo non inferiore al 20% erogato dai Confidi alle condizioni applicate dagli stessi.

Entrambi i benefici sono concessi in regime “de minimis”. Le domande devono essere presentate direttamente ai Confidi.