ECONOMIA - 20 gennaio 2026, 16:00

La Valle d'Aosta diventa "Smart Mountain": boom di startup per le Pépinières d’Entreprises

Con 50 candidature e 20 nuovi ingressi, la gestione di Fondazione Giacomo Brodolini trasforma il territorio in un polo tecnologico nazionale di eccellenza.

Bertschy

Un successo senza precedenti che proietta la Valle d'Aosta al centro della mappa tecnologica nazionale.

La chiusura dell’ultima call di insediamento delle Pépinières d'Entreprises ha registrato un risultato straordinario: circa 50 startup e PMI innovative da tutta Italia hanno manifestato l’interesse per l’ecosistema valdostano dell’innovazione

A valle di un rigoroso processo di selezione e profilazione, sono 20 le realtà idonee pronte a insediarsi negli incubatori di Aosta e Pont-Saint-Martin.

Un risultato tutt'altro che scontato, frutto del lavoro di Fondazione Giacomo Brodolini, l’ente gestore che opera a livello nazionale ed internazionale nel campo dell’innovazione.

 

Un ecosistema che cresce: Dal 2021, anno in cui Fondazione Giacomo Brodolini ha assunto la gestione, sono state 48 le realtà assistite.

Un dato che parla di una crescita costante e di una capacità di attrazione che supera i confini regionali.

Attualmente, le Pépinières ospitano 20 realtà attive tra la sede di Aosta e quella di Pont-Saint-Martin, un numero imponente se confrontato con il dato complessivo della sezione speciale delle Startup Innovative della Valle d’Aosta, che ne conta attualmente 13.

Attirare imprese innovative in un territorio montano è una sfida complessa. "Portare 50 realtà a valutare la Valle d'Aosta non è un automatismo: è il frutto di una capacità di 'fare sistema' e di una rete internazionale che Fondazione Brodolini mette a disposizione del territorio," spiegano i responsabili. La Fondazione ha agito come un ponte tra il mercato globale e la regione, selezionando le migliori realtà capaci di integrarsi nel tessuto locale.

 

Le 20 nuove realtà non sono entità isolate, ma risorse per l'economia locale.

I settori spaziano dall'Intelligenza Artificiale applicata all’edilizia, alla medicina, fino alla sostenibilità montana e alla robotica per la sicurezza.

Queste startup offrono soluzioni che possono digitalizzare e rendere più competitive le imprese valdostane già esistenti, creando un ecosistema di "Smart Mountain" unico in Italia.

I settori chiave delle nuove ammesse:

  • Green Tech & Economia Circolare
  • Deep Tech & AI
  • MedTech
  • Sostenibilità Montana

L’arrivo di questi talenti e capitali umani rappresenta un contrasto netto al digital divide e un’opportunità di occupazione altamente qualificata per i giovani del territorio.

red