Un successo senza precedenti che proietta la Valle d'Aosta al centro della mappa tecnologica nazionale.
La chiusura dell’ultima call di insediamento delle Pépinières d'Entreprises ha registrato un risultato straordinario: circa 50 startup e PMI innovative da tutta Italia hanno manifestato l’interesse per l’ecosistema valdostano dell’innovazione
A valle di un rigoroso processo di selezione e profilazione, sono 20 le realtà idonee pronte a insediarsi negli incubatori di Aosta e Pont-Saint-Martin.
Un risultato tutt'altro che scontato, frutto del lavoro di Fondazione Giacomo Brodolini, l’ente gestore che opera a livello nazionale ed internazionale nel campo dell’innovazione.
Un ecosistema che cresce: Dal 2021, anno in cui Fondazione Giacomo Brodolini ha assunto la gestione, sono state 48 le realtà assistite.
Un dato che parla di una crescita costante e di una capacità di attrazione che supera i confini regionali.
Attualmente, le Pépinières ospitano 20 realtà attive tra la sede di Aosta e quella di Pont-Saint-Martin, un numero imponente se confrontato con il dato complessivo della sezione speciale delle Startup Innovative della Valle d’Aosta, che ne conta attualmente 13.
Attirare imprese innovative in un territorio montano è una sfida complessa. "Portare 50 realtà a valutare la Valle d'Aosta non è un automatismo: è il frutto di una capacità di 'fare sistema' e di una rete internazionale che Fondazione Brodolini mette a disposizione del territorio," spiegano i responsabili. La Fondazione ha agito come un ponte tra il mercato globale e la regione, selezionando le migliori realtà capaci di integrarsi nel tessuto locale.
Le 20 nuove realtà non sono entità isolate, ma risorse per l'economia locale.
I settori spaziano dall'Intelligenza Artificiale applicata all’edilizia, alla medicina, fino alla sostenibilità montana e alla robotica per la sicurezza.
Queste startup offrono soluzioni che possono digitalizzare e rendere più competitive le imprese valdostane già esistenti, creando un ecosistema di "Smart Mountain" unico in Italia.
I settori chiave delle nuove ammesse:
- Green Tech & Economia Circolare
- Deep Tech & AI
- MedTech
- Sostenibilità Montana
L’arrivo di questi talenti e capitali umani rappresenta un contrasto netto al digital divide e un’opportunità di occupazione altamente qualificata per i giovani del territorio.