ATTUALITÀ - 19 gennaio 2026, 19:56

Addio a Valentino, l’imperatore della moda che ha fatto sognare il mondo

Il grande fashion designer italiano si è spento oggi a 93 anni a Roma. Una vita dedicata all’eleganza, al rosso iconico e a un’immagine di stile che ha scritto la storia del Made in Italy

È morto oggi, 19 gennaio 2026, Valentino Garavani, uno dei più grandi nomi della moda italiana e internazionale. Lo stilista si è spento nella serenità della sua residenza romana, circondato dall’affetto dei suoi cari, all’età di 93 anni, come ha confermato la Fondazione Valentino Garavani e Giancarlo Giammetti in una nota ufficiale.

Valentino, nato a Voghera l’11 maggio 1932, era universalmente conosciuto semplicemente con il suo nome di battesimo — simbolo di eleganza, lusso e sartorialità. La sua casa di moda, fondata a Roma nel 1960, con l’ingresso del suo compagno e socio Giancarlo Giammetti, è diventata un punto di riferimento per il jet set, i red carpet e le donne più influenti del mondo.

Fin dai primi anni della sua carriera, Valentino si è distinto per il suo approccio alla moda come forma d’arte: linee perfette, proporzioni classiche e dettagli squisiti, ma soprattutto quel “Valentino red” che è diventato il suo marchio di fabbrica e una leggenda nel panorama dell’haute couture.

Le sue creazioni hanno vestito first ladies, regine, star di Hollywood e icone internazionali, da Jackie Kennedy Onassis a Elizabeth Taylor, da Julia Roberts alle grandi protagoniste del cinema e della cultura mondiale, imponendo uno standard di eleganza senza tempo.

Per gli addetti ai lavori, per chi ama la moda e per chi l’ha conosciuto da vicino, la notizia della sua scomparsa segna la fine di un’era. Valentino non era solo uno stilista: era un narratore di sogni, un artigiano della bellezza e un simbolo della creatività italiana nel mondo.

La camera ardente sarà allestita mercoledì 21 e giovedì 22 gennaio presso PM23, in Piazza Mignanelli a Roma, mentre i funerali sono previsti venerdì 23 gennaio nella Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri.

In un’Italia che negli ultimi mesi ha salutato altri giganti della moda, la scomparsa di Valentino lascia un vuoto profondo: non solo per l’industria, ma per l’immaginario collettivo di chi ha visto in un abito non solo stoffa e taglio, ma storia, eleganza e sogno.

je.fe.