CRONACA - 14 gennaio 2026, 10:52

Attenzione alle false email sul rinnovo della tessera sanitaria: è un tentativo di truffa

Il Ministero della Salute segnala una nuova ondata di phishing: messaggi che invitano al rinnovo della tessera sanitaria per rubare dati personali e sensibili. Non rispondere, non cliccare, non inserire informazioni: è una trappola digitale

Stanno circolando in questi giorni false email che utilizzano indebitamente il nome del Ministero della Salute e invitano i cittadini a “rinnovare la tessera sanitaria”. L’allarme è stato lanciato dallo stesso Ministero: non si tratta di comunicazioni ufficiali, ma di una vera e propria campagna di phishing, studiata per sottrarre dati personali e sensibili e, in alcuni casi, arrivare fino all’accesso ai conti bancari o all’identità digitale dei cittadini più distratti.

Il meccanismo è semplice e, proprio per questo, molto pericoloso. L’email sembra credibile, il linguaggio è istituzionale, spesso compaiono loghi copiati dai siti pubblici. Al cittadino viene chiesto di cliccare su un link “urgente” per evitare la sospensione della tessera sanitaria o per procedere a un presunto rinnovo. Il link rimanda però a un sito fasullo, graficamente simile a quelli ufficiali, dove viene chiesto di compilare moduli con dati personali, numeri di documento, talvolta persino credenziali di accesso o codici.

Una volta inserite, queste informazioni non spariscono: finiscono nelle mani di chi le usa per scopi illeciti. Parliamo di compravendita di dati, furti di identità, clonazione di documenti, attivazione di servizi a nome di ignari cittadini. In alcuni casi le conseguenze arrivano a segnalazioni, richieste di pagamenti mai effettuati, uso improprio della propria identità digitale. È una truffa subdola perché gioca sulla paura di perdere un servizio essenziale come la tessera sanitaria.

È fondamentale ricordare alcuni punti semplici ma decisivi. Il Ministero della Salute non invia email con link per il rinnovo della tessera sanitaria, non chiede di inserire dati personali tramite moduli online non istituzionali e non minaccia sospensioni improvvise tramite messaggi generici. La tessera sanitaria, inoltre, ha validità di sei anni e viene rinviata automaticamente alla scadenza, senza necessità di richieste da parte del cittadino, salvo casi di smarrimento o furto. Quando serve davvero intervenire, i canali corretti sono quelli ufficiali, come il sito dell’Agenzia delle Entrate o gli sportelli competenti: tutto il resto va considerato sospetto.

Cosa fare, in concreto, quando arriva un’email di questo tipo? Prima regola: non cliccare sui link. Seconda: non fornire mai dati personali, nemmeno se il messaggio sembra ben fatto o urgente. Terza: cancellare subito la mail e, se si è già cliccato o ci si è accorti tardi della truffa, cambiare le password e contattare i canali ufficiali per assistenza. Ogni esitazione o curiosità può trasformarsi in un regalo ai truffatori.

La prudenza, oggi, non è esagerazione: è autodifesa digitale. I truffatori sfruttano la fretta, l’abitudine a fare tutto online e la fiducia nei loghi istituzionali. Diffidare, verificare e fermarsi prima di cliccare è la migliore forma di prevenzione. Per qualunque dubbio, bisogna fare riferimento esclusivamente ai siti e ai canali ufficiali del Ministero della Salute e delle amministrazioni competenti, ignorando qualunque comunicazione che arrivi da fonti non certificate.

Meglio un click in meno che un’identità rubata.

je.fe.