Domani, domenica 11 gennaio, la Chiesa di Saint-Martin-de-Corléans ad Aosta tornerà a ospitare un evento che è molto più di una semplice celebrazione: la Messa di Lo Rèi de l’Univer. Una tradizione che ogni anno richiama fedeli da tutta la Valle d’Aosta, desiderosi di vivere un rito che unisce la fede profonda con la ricchezza culturale e la memoria storica del nostro territorio.
La Messa, celebrata in lingua francese dall'Abbé Ferdinand Nindorera, rappresenta una tradizione che unisce Aosta e la Valle d’Aosta a una storia secolare di cultura e devozione. In questo contesto, i canti del coro e le parole del sacerdote diventano il filo invisibile che collega passato e presente, religiosità e identità culturale, fede e patrimonio etnico.
La composizione della Messa di Lo Rèi de l’Univer, a cura del maestro Mauro Zuccante, non è solo liturgia, ma testimonianza vivente della resistenza culturale del popolo valdostano. Attraverso il canto e la lingua, i fedeli custodiscono la loro storia e trasmettono alle nuove generazioni una cultura che affonda le radici nella lingua francese e nelle tradizioni locali.
La Chiesa di Saint-Martin-de-Corléans, fondata nel 1176 e custode della lingua francese in città, si conferma luogo ideale per questa celebrazione. Qui, ogni domenica e nelle feste di precetto, la Messa in lingua francese mantiene viva una tradizione religiosa e culturale che è parte integrante dell’identità della Valle d’Aosta.
In questa Messa, fede, cultura, musica in patois e lingua francese si intrecciano in un’unica armonia, ricordando a tutti che la tradizione valdostana non è solo memoria, ma vita vissuta e condivisa. Un momento di spiritualità, bellezza e orgoglio collettivo che resterà impresso nella memoria di chi vi parteciperà.