Mentre oggi, sabato 10 gennaio, il Comitato nazionale della società civile per il No al referendum costituzionale sulla giustizia lancerà ufficialmente la campagna elettorale al centro congressi Frentani di Roma, anche la Valle d’Aosta vede nascere il proprio Comitato valdostano No al referendum giustizia.
Il comitato locale nasce con il coinvolgimento di numerose realtà associative, civiche e politiche del territorio: Cgil VdA, Anpi, Arci VdA, Libera VdA, Attac Aosta, Sunia VdA, Federconsumatori, Cittadinanza Attiva, Valle d’Aosta Aperta – Ambiente Diritti Uguaglianza (Adu), Area democratica - Gauche autonomiste, Movimento 5 Stelle, Rifondazione Comunista, Risorgimento Socialista, Partito Democratico VdA, Alleanza Verdi Sinistra – Europa Verde, Rete Civica VdA e Sinistra Italiana. Una partecipazione ampia e condivisa, a difesa della Costituzione, della giustizia e della democrazia.
Il Comitato nazionale, presieduto da Giovanni Bachelet e con promotori come Rosy Bindi, Maurizio Landini, Emiliano Manfredonia, Walter Massa, Gianfranco Pagliarulo, Giorgio Parisi e Benedetta Tobagi, ha l’obiettivo di “organizzare, coordinare e sostenere tutte le iniziative a favore del No”.
Anche a livello locale, nei prossimi due mesi, saranno organizzati incontri di promozione e informazione per sensibilizzare i cittadini a un voto consapevole. Secondo il Comitato, questa riforma rappresenta “un attacco all’indipendenza e all’autonomia della magistratura, che non sono un privilegio ma una garanzia di uguaglianza per tutti i cittadini davanti alla legge”. La legge Nordio, l’autonomia differenziata e il premierato sarebbero parte di “un unico disegno volto a concentrare il potere nelle mani dell’esecutivo, allontanandolo dai cittadini”.
In Valle d’Aosta proseguirà anche la raccolta firme, che ha già superato quota 265 mila adesioni in meno di 20 giorni, con l’obiettivo di raggiungere mezzo milione di sottoscrizioni entro fine gennaio. Ogni cittadina e cittadino può aderire online alla piattaforma firmereferendum.giustizia.it. Le sedi della CGIL VdA offriranno supporto e assistenza per chi ha difficoltà con la piattaforma e saranno punti di riferimento per la raccolta delle adesioni.
Lo slogan della campagna è chiaro: “Vota NO per difendere Giustizia, Costituzione, Democrazia”.
Secondo il presidente del Comitato nazionale, Giovanni Bachelet, la riforma “non migliora il funzionamento della giustizia, ma indebolisce l’autonomia della magistratura, riducendo le garanzie per i cittadini e il controllo di legalità su chi esercita il potere”.