FEDE E RELIGIONI - 09 gennaio 2026, 18:00

Almanach de samedi 10 janvier saint Aldo

Una volta mostrai al Padre un bellissimo ramo di biancospino fiorito e mostrando al Padre i bei fiori bianchissimi esclamai: «Quanto son belli!...». «Sì, disse il Padre, ma più dei fiori son belli i frutti». E mi fece capire che più dei santi desideri sono belle le opere. (san Pio da Pietrelcina)

CALENDARIO DELLE CELEBRAZIONI PRESIEDUTE DA MONS. VESCOVO PER LE FESTE NATALIZIE 2024-2025

Domenica 11 gennaio 2026
Casa di riposo J.B. Festaz – ore 9.30
S. Messa nella festa del Battesimo del Signore
e Benedizione del nuovo Ospedale di Comunità

Lunedì 12 gennaio 2026

  • ore 9.00-13.00
    Riunione in videoconferenza del Comitato CEI per la valutazione dei progetti di intervento a favore dei beni culturali ecclesiastici e dell’edilizia di culto
  • Casa parrocchiale di Aymavilles - ore 20.30
    Incontro con il Consiglio pastorale di unità parrocchiale Aymavilles-Cogne-Villenueve

Martedì 13 gennaio 2026

  • ore 9.00-13.00
    Riunione in videoconferenza del Comitato CEI per la valutazione dei progetti di intervento a favore dei beni culturali ecclesiastici e dell’edilizia di culto
  • Vescovado - pomeriggio
    Udienze

Mercoledì 14 gennaio 2026

  • Casa parrocchiale di Doues - ore 20.00
    Incontro con il Consiglio pastorale di unità parrocchiale Allein-Doues-Roisan

Venerdì 16 gennaio 2026

  • Vescovado - mattino
    Udienze
  • Casa parrocchiale di Sarre - ore 20.30
    Incontro con il Consiglio pastorale di unità parrocchiale Chesallet-Sarre

Domenica 18 gennaio 2026

  • Casa parrocchiale di Châtillon - ore 18.00
    S. Messa e incontro con il Consiglio pastorale di unità parrocchiale Châtillon-Pontey

Lunedì 19 gennaio 2026

Vescovado - 18.15
Formazione Ordo Virginum

Martedì 20 gennaio 2026

  • Ivrea, vescovado - ore 10.00-16.00
    Assemblea CEP
  • Casa parrocchiale di Quart - ore 20.30
    Incontro con il Consiglio pastorale di unità parrocchiale Brissogne-Quart-Ville-Sur-Nus

Mercoledì 21 gennaio 2026

  • Vescovado - ore 9.00
    Riunione della Commissione paritetica Regione-Diocesi per il finanziamento degli interventi di restauro dei beni mobili e immobili di interesse storico-artistico e architettonico
  • Seminario - ore 18.00
    Riunione della Consulta delle Aggregazioni laicali

Giovedì 22 gennaio 2026

  • Casa parrocchiale di Nus - ore 20.30
    Incontro con il Consiglio pastorale di unità parrocchiale Fénis-Nus-Saint-Barthélemy-Saint-Marcel

Venerdì 23 gennaio 2026

  • Vescovado - mattino
    Udienze
  • Seminario Maggiore - ore 18.00
    S. Messa per la Festa di San Francesco de Sales, S. Patrono del Seminario e dei Giornalisti
  • Aosta, Cinéma Théâtre de la Ville - ore 20.45
    Incontro diocesano di formazione con don Luca Peyron
    Credere e Sperare nel tempo delle macchine intelligenti

Domenica 25 gennaio 2026

  • Cattedrale - ore 10.30
    S. Messa per l’unità dei Cristiani
  • Seminario - ore 14.30-17.00
    Incontro con i diaconi permanenti

Lunedì 26 - Mercoledì 28 gennaio 2026

  • Roma
    Riunione del Consiglio permanente della CEI

Venerdì 30 gennaio 2026

  • Aosta, Porta Pretoria - ore 8.00
    Benedizione della Fiera di Sant’Orso e visita agli Espositori
  • Chiesa Collegiata dei Santi Pietro e Orso - ore 18.00
    S. Messa “degli Artigiani”

La Chiesa celebra   Sant' Aldo Eremita

Secondo la tradizione, l'eremita Aldo - vissuto in un'epoca imprecisata tra l'VIII e il l'XI secolo -era un carbonaio che scelse la vita "ritirata" molto probabilmente nella forma portata a Bobbio da san Colombano. Il monachesimo irlandese, infatti, era basato sua una forma mista: ogni monaco costruiva la propria cella vivendoci da solo, ma poi condivideva alcuni momenti comunitari e durante il giorno si dedicava a un'occupazione o un mestiere. Le testimonianze storiche su sant'Aldo riguardano l'antichità del culto e il luogo della sepoltura a Pavia nella cappella di San Colombano, dalla quale venne poi traslato nella basilica di San Michele, a Pavia, che fu un tempo capitale del Regno dei Longobardi. E’ probabile, infatti, che sangue longobardo scorresse nelle vene del Santo eremita, o così almeno fa pensare l’origine del suo nome, che la parola longobarda “ald”, con il significato di vecchio.

Il sole sorge alle ore 8,11 e tramonta alle ore 16,53

«La guerra è sempre una sconfitta dell’umanità: non costruisce il futuro, lo divora. La pace, invece, è un atto di coraggio quotidiano, che chiede giustizia, ascolto e responsabilità.»
(Papa Leone XIV)
È una frase che colpisce perché rovescia la retorica muscolare della guerra: niente eroismi, niente vittorie, solo macerie umane e politiche. Leone XIV insiste su un punto scomodo ma decisivo: la pace non è passività né buonismo, ma scelta faticosa e concreta, che chiama in causa governi, popoli e coscienze. In tempi di riarmo linguistico prima ancora che militare, è un richiamo che suona quasi controcorrente — e proprio per questo necessario.