CRONACA - 09 gennaio 2026, 09:10

Chiusure previste Traforo Monte Bianco. Ecco il calendario previsionale gennaio-agosto 2026

Un calendario multilingue raccoglie in un’unica grafica tutte le chiusure totali e le regolazioni del traffico previste tra gennaio e agosto 2026, con indicazioni chiare su giorni, orari, durata degli interventi e modalità di circolazione. Uno strumento pratico per autotrasportatori, pendolari e viaggiatori, pensato per programmare spostamenti e ridurre i disagi.

ph. repertorio

Il nuovo calendario previsionale gennaio–agosto 2026, edizione ottobre 2025, mette nero su bianco le giornate e le fasce orarie durante le quali la circolazione sarà interrotta totalmente oppure regolata a senso unico alternato. È una grafica semplice da consultare, in tre lingue – italiano, francese e inglese – proprio per andare incontro a chi attraversa quotidianamente l’asse transfrontaliero e ha bisogno di informazioni chiare e immediate.

Nella prima parte del calendario sono riportate le interruzioni totali della circolazione, con mese, giorno, ora di inizio e ora di fine, oltre alla durata complessiva degli interventi. Si tratta per lo più di lavori programmati in orario notturno, proprio per limitare l’impatto sul traffico ordinario. Il dato utile, concreto, è la durata: otto ore, undici ore, quattro ore e mezza, a seconda delle necessità tecniche degli interventi. Chi deve organizzare turni di guida o servizi di trasporto può così sapere con precisione quando il transito non sarà possibile.

La seconda sezione riguarda invece la circolazione a senso unico alternato. Anche qui il calendario riporta, mese per mese, le date e gli orari in cui il traffico sarà regolato, con indicazione della durata in ore e dei giorni interessati. Non si tratta quindi di una chiusura totale, ma di una gestione più lenta e contingentata degli accessi, comunque rilevante per chi ha tempi stretti o viaggia con mezzi pesanti.

Il prospetto include anche la regolazione del traffico in regime di senso unico alternato con indicazione delle fasce orarie di apertura e chiusura nei due sensi di marcia, Francia–Italia e Italia–Francia, oltre alle aree di regolazione, come Passy – Le Fayet sul versante francese e Aosta sul versante italiano. Sono specificati inoltre gli orari in cui possono verificarsi possibili disagi nella fase precedente alla chiusura totale e in quella successiva alla riapertura, soprattutto in presenza di transito di veicoli sotto scorta. È una precisazione onesta: non tutto è sempre perfettamente prevedibile, ma almeno chi viaggia sa che in quelle finestre orarie ci può essere qualche rallentamento.

Questo calendario non è un semplice foglio informativo: è uno strumento di programmazione. Serve a chi lavora, a chi attraversa spesso il traforo, a chi deve pianificare ferie, rientri, trasporti eccezionali o spostamenti sanitari. Avere davanti una grafica ordinata, con mesi, giorni e ore già definiti, aiuta a trasformare un potenziale disagio in qualcosa di gestibile. E avere le informazioni in tre lingue evita malintesi e interpretazioni sbagliate: il messaggio è lo stesso per tutti, da qualunque lato delle Alpi si arrivi.

In sintesi, la grafica che accompagna questo articolo raccoglie tutto in un colpo d’occhio: chiusure totali, senso unico alternato, orari precisi dei pedaggi e delle regolazioni del traffico, aree di attesa e avvisi sui possibili rallentamenti. È il classico documento che vale la pena salvare sul telefono o appendere in bacheca, perché da qui a agosto 2026 tornerà sicuramente utile più di una volta.

je.fe.