Si sono concluse nella notte tra ieri e oggi le operazioni di ricerca di uno snowboarder che non aveva fatto rientro in serata. L’uomo è stato ritrovato senza vita in una zona impervia, alla base di un salto di roccia.
La segnalazione del mancato rientro è arrivata alla Centrale Unica del Soccorso nel corso della serata. Dalle verifiche effettuate dal personale degli impianti, dalle Forze dell’ordine e dal Soccorso alpino della Guardia di finanza è emerso che lo snowboarder era transitato dagli impianti di Cretaz–La Torrette.
Le condizioni meteorologiche avverse, anche sul versante svizzero, hanno reso impossibile un intervento immediato con l’elicottero. Sono quindi stati allertati Vigili del fuoco, 118 e Sagf. Una squadra composta da tre tecnici del Soccorso Alpino Valdostano e tre del Sagf ha avviato le ricerche via terra.
I soccorritori sono stati inizialmente trasportati in quota con un gatto delle nevi messo a disposizione dalla società di gestione degli impianti. Successivamente le squadre si sono divise per battere un’ampia area di fuoripista.
L’uomo è stato avvistato in una zona particolarmente impervia, alla base di un salto di roccia. Dopo una nuova valutazione delle condizioni meteo è stato possibile procedere al recupero tramite elicottero. L’operazione ha richiesto l’utilizzo del verricello e manovre di corda a terra.
Il medico a bordo dell’elicottero ha potuto soltanto constatare il decesso. Le operazioni di ricerca e recupero si sono concluse poco dopo la mezzanotte.