ATTUALITÀ POLITICA - 26 settembre 2025, 10:18

Union Valdôtaine chiude la campagna elettorale con forza e tradizione

Grande partecipazione e un finale che richiama unità e identità.

ph. di Renzo Pieropan

La campagna elettorale dell’Union Valdôtaine si è chiusa ieri sera con una manifestazione che ha messo in evidenza la forza organizzativa e la capacità di mobilitazione dello storico movimento. Una serata densa, segnata dalla presenza del Presidente della Giunta e di tre assessori regionali, che hanno voluto ribadire con forza la centralità del progetto unionista per il futuro della Valle.

A condurre la presentazione con cura e precisione è stato Clerino Giulio, che ha introdotto i candidati al Consiglio regionale: Contoz Paolo, Bertschy Luigi, Caveri Luciano, Follioley Amedeo, Girod Speranza, Grosjaques Giulio e Testolin Renzo. Ognuno di loro ha illustrato con vari dettagli il programma del movimento, sottolineando i punti chiave e i progetti che intendono portare avanti nei prossimi cinque anni.

La serata si è conclusa con un casse-croûte benevolmente offerto dalla sezione di Pont-Saint-Martin, che ha contribuito a creare un clima conviviale e di condivisione.

Un elemento merita una particolare osservazione: l’Union ha scelto di organizzare i comizi conclusivi toccando le estremità della Regione – Pont-Saint-Martin e Courmayeur – unite a due appuntamenti centrali ad Aosta (Porossan) e Charvensod. Una scelta simbolica, che mostra la volontà di abbracciare idealmente tutta la comunità valdostana.

Il Presidente dell’Union, Joël Farcoz, presente anche ieri sera, ha ricevuto un plauso per la dedizione e la presenza costante durante l’intera campagna elettorale. Merci de tous Président!

La chiusura avverrà oggi con la festa tradizionale presso l’area verde di Gressan, un appuntamento che ogni anno richiama militanti e simpatizzanti, e che rappresenta non solo un momento politico, ma soprattutto un segnale di unità e continuità con la storia del movimento.

Dai comizi unionisti emerge chiaro questo messaggio:

Cari Valdostani,
in questi giorni intensi di incontri, ascolto e proposte, l’Union Valdôtaine ha ribadito ciò che da sempre la muove: la difesa e la valorizzazione della nostra autonomia, delle nostre comunità e delle nostre montagne.

Da Pont-Saint-Martin a Courmayeur, passando per Aosta e Charvensod, abbiamo voluto incontrarvi ovunque, perché la Valle non è fatta di centri e periferie, ma di un’unica comunità che vive unita nella diversità delle sue voci.

Oggi vi chiediamo di trasformare questa energia in forza politica, di portare alle urne la vostra fiducia, affinché la nostra Valle possa continuare a parlare con la sua voce, a decidere con la sua testa e a camminare con le sue gambe.

L’Union Valdôtaine non è solo un partito, è una storia collettiva, è un patrimonio di autonomia, è il futuro dei nostri giovani e la certezza che la Valle d’Aosta, piccola ma orgogliosa, può continuare a insegnare all’Italia il valore dell’identità, del lavoro e della solidarietà.

Con gratitudine e fiducia, vi invitiamo tutti a partecipare alla festa di chiusura a Gressan: un momento non solo politico, ma di comunità, per ritrovarci uniti sotto le nostre bandiere e dentro la nostra storia.

red/po-re.pi.