“Una regione vitivinicola dalle grandi potenzialità anche per la viticoltura eroica. Un territorio bellissimo, che coniuga paesaggi mozzafiato a picco sul mare, storia, arte, prodotti agricoli e grandi vini. Una terra di eccellenze, la Calabria, che esprime produzioni enologiche espressone di biodiversità e territorio”.
A sottolinearlo è Nicola Abbrescia, presidente Cervim, che ha partecipato a Vinitaly and the City che si è svolto nel fine settimana a Sibari (Cosenza).
Nel wine talk Abbrescia ha presentato il Cervim e parlato delle attività in corso, quindi, ha partecipato a degustazioni di vini calabresi della Costa Viola. Inoltre, era presenta uno stand targato Cervim con i vini da viticoltura eroica: “La Calabria ha enormi potenzialità per i vini eroici ed è una regione che sta investendo in qualità, in promozione dell’intero comparto agroalimentare. E’ importante ricordare che dove c’è viticoltura eroica, c’è tutela del territorio, conservazione della biodiversità e del paesaggio”.
A Sibari tre giorni di degustazioni, talk, masterclass e appuntamenti culturali. Vinitaly and the City ha rappresentato un viaggio alla scoperta dei vini del mediterraneo in una suggestiva cornice ricca di storia e cultura.
Sempre nei giorni scorsi, Roberto Gaudio, cda Cervim, ha partecipato alla manifestazione Valsusa – Emozioni da bere, a Condove (Torino), intervenendo all’incontro dedicato alla Viticoltura eroica di montagna nelle Valli, parlando dell’evoluzione del clima, opportunità per l’economia e il paesaggio. “Confronto positivo con istituzioni e giovani produttori – commenta Gaudio – per le possibilità e prospettive della viticoltura eroica in Val di Susa. Inoltre, gettate le basi per una collaborazione e cooperazioni future che dovrebbero coinvolgere i produttori della Valle d’Aosta, Canavese e Val di Susa. La viticoltura di questo territorio si basa sulla valorizzazione dei vitigni autoctoni, come l’Avanà, il Baratuciat, e Becuet, vitigni riscoperti grazie al mondo della ricerca”.