Informazione economica e aziendale - 16 maggio 2022, 07:00

Gaming e investimenti: occhi puntati sulle azioni Nintendo

Al giorno d’oggi i videogiochi non sono più un prodotto dedicato soltanto a giovani e giovanissimi. Vuoi perché il gaming si sta via via professionalizzando, generando eventi in grado di catalizzare l’attenzione di milioni di persone in tutto il mondo.

Al giorno d’oggi i videogiochi non sono più un prodotto dedicato soltanto a giovani e giovanissimi. Vuoi perché il gaming si sta via via professionalizzando, generando eventi in grado di catalizzare l’attenzione di milioni di persone in tutto il mondo. Vuoi perché molte tra case sviluppatrici di software e/o aziende produttrici sono quotate in Borsa. È il caso, ad esempio, di Nintendo: una realtà che non ha certamente bisogno di presentazioni per un appassionato di videogame. Nintendo, senza esagerazioni, è un pezzo di storia del gaming e delle console: negli anni infatti ha lanciato sul mercato decine e decine di prodotti che hanno cambiato il modo di concepire l’intrattenimento videoludico.

Inoltre dal 1983 Nintendo è quotata nella Borsa di Tokyo. Sono infatti molti gli utenti che scelgono di investire nei titoli di questa azienda. A questo proposito, basta effettuare una ricerca online digitando su Google “nintendo azioni” per conoscere l’evoluzione e l’andamento di questi asset.

Detto questo, prima di capire quanto e se sia conveniente investire nel titolo della grande N, sarà sicuramente utile fare un piccolo passo indietro. La Storia di Nintendo infatti è stata segnata sia da grandissimi successi che da brusche frenate. Inutile aggiungere che in entrambi i casi, le ripercussioni sul mercato sono state palesi. 

Conoscere Nintendo

Nintendo è stata fondata nel 1889 e, all’epoca, si occupava di realizzare semplici carte da gioco. Carte che ha continuato a realizzare fino agli anni ’60 del Novecento, lavorando anche per conto di terzi prestigiosi: uno su tutti, la Disney. Dopodiché, nel decennio successivo, l’ex direttore Hiroshi Yamauchi le cambiò forma a più riprese: Nintendo divenne una compagnia di taxi, poi una casa produttrice di elettrodomestici, poi persino una catena di love hotel per coppie giapponesi.

Il vero cambiamento sarebbe arrivato soltanto nel 1981: l’anno in cui venne realizzato il videogame “Donkey Kong”. Dopo questo primo, importantissimo gioco, Nintendo si specializzò sempre di più nella creazione di videogiochi e di console, centrando successi semplicemente impressionanti. Per quello che riguarda le console è impossibile non citare il NES, il Game Boy, il Nintendo 64 o il recente Switch. Sul fronte videogame basterà citare alcune saghe divenute dei punti di riferimento imprescindibili come “Super Mario” e “The Legend of Zelda”. 

Nintendo in borsa

L’affermazione di Nintendo a livello di cultura pop non è sempre andata di pari passo con il suo successo nel mercato. In tal senso, basterà ricordare come nei primi anni 2000 la grande N abbia subito un calo delle vendite impressionante, specie fuori dal Giappone. Negli ultimi 5 anni però l’azienda ha ricalato la vetta, soprattutto grazie alla sopracitata console Nintendo Switch, che è riuscita a fare levitare il fatturato interno fino a sfiorare i 10 miliardi di dollari nel 2019.

Anche nel corso del 2021 Nintendo ha fatto registrare prestazioni importanti, segnando un considerevole +37,3%. Allo stesso modo i profitti operativi sono cresciuti di quasi il 100%, mentre gli utili netti si sono “fermati” al 91,8%. Anche in Borsa, il titolo è salito vertiginosamente, balzando a quotazioni mai viste prima da decine di migliaia di yen. Ecco dunque spiegato come mai gli esperti di finanza continuino a suggerire investimenti in Nintendo. Anche perché, a breve, l’azienda potrebbe riaffermare la propria autorità rilasciando un nuovo film dedicato proprio a “Super Mario”: un personaggio che è diventato una vera e propria icona, i grado di arrivare anche a chi non ha mai preso in mano una joystick. Inoltre, il 2023 potrebbe essere quello buono sia per l’uscita del nuovo capitolo di “The Legend of Zelda”, sia per la presentazione del nuovo, misterioso Nintendo Switch Pro