Dei 280 mila stanziati dalla Regione nel 2019 per la videosorveglianza in quattro comuni valdostani, a Verrès era toccata la quota minima: solo 13 mila euro.
Fondi sicuramente insufficienti ma il sindaco, Alessandro Giovenzi, ha messo a frutto al meglio le risorse disponibili in cassa e in pochi giorni l'Amministrazione verreziese ha riqualificato a dovere la rete di videosicurezza, piazzando nei punti 'strategici' del paese telecamere di ultima generazione ad alta definizione, bene inserite nell'arredo urbano, migliorando nel contempo la percezione di sicurezza da parte dei residenti.
Venti le 'vecchie' videocamere sostituite con altre più performanti, alle quali ne sono state aggiunte due, oltre a un nuovo varco con lettura delle targhe, il tutto realizzato in soli cinque giorni dalla ditta LOGORIT di Gianluca D'Incà, con una spesa di circa 10mila euro interamente a carico del Comune di Verrès.
"E’ un investimento importante per Verrès - spiega il sindaco Giovenzi - necessario per disporre di sistemi di sicurezza sempre aggiornati, in un campo dove la tecnologia evolve velocemente, che contribuisce ad aumentare il livello di sicurezza dei cittadini".