Nell’ultimo trimestre gli Agenti della Divisione Polizia Amministrativa – sociale e dell’immigrazione della Questura di Aosta, hanno svolto diversificati accertamenti presso esercizi commerciali di vendita preziosi operanti in Valle d’Aosta, anche al fine di verificare la regolarità delle licenze possedute.
E’ stato riscontrato che tre attività, una sedente a Courmayeur e le altre due nel capoluogo regionale, svolgevano attività di compravendita abusiva di oggetti preziosi, poiché prive dell’indispensabile licenza del Questore.
I tre titolari sono stati sanzionati con una multa da euro 258 a euro 1.549 e a loro carico è stato emesso il decreto di cessazione di abusivo commercio.
I responsabili hanno, in seguito, provveduto a richiedere alla questura di Aosta la prevista autorizzazione che gli permetterà di poter esercitare quel particolare commercio in piena regolarità.
Confcommercio VdA da sempre sostiene l’azione di Federpreziosi, federazione di categoria di Confcommercio, che in tutta Italia di batte contro l’abusivismo e contro il commercio illegale di pietre preziose.