ECONOMIA - 20 dicembre 2018, 09:10

Per Confindustra positivo il taglio all'Irap

L'Associazione esprime soddisfazione per la decisione del governo regionale di riconoscere l’importanza del mondo imprenditoriale

Giancarlo Giachino presidente Confindustria VdA

"Per rilanciare l’economia e dare ossigeno alle imprese è fondamentale porre fine alla politica dell’assistenzialismo che ha dimostrato di essere fallimentare. Confindustria Valle d’Aosta ha da sempre ribadito che la ripresa dell’economia, dell’occupazione e di conseguenza della crescita del reddito e delle relative ricadute, non possa non passare per il rilancio delle imprese". E' il commento di Confindustria VdA in relazione al bilancio regionale approvato dal Consiglio Valle.

"La scelta di destinare dei fondi per dare respiro alla libera imprenditoria porterà un doppio beneficio. La ricetta - si legge in una nota - è semplice ed intuitiva: un’azienda in ripresa crea posti di lavoro diminuendo di conseguenza i livelli di disoccupazione facendo sì che i sussidi pubblici siano meno utilizzati".

Per Confindustria "Il tutto porta ad un risparmio della collettività aumentandone il potere di spesa. Sicuramente, in un’epoca di campagna elettorale a ciclo continuo, ha più effetto dal punto di vista mediatico far risparmiare qualche euro alla persona singola che non intervenire alla fonte del problema". Una politica invece con una visione a medio termine genera ricadute ben maggiori e durature per l’intera collettività.

“I nostri imprenditori sono anni che fanno sacrifici, che cercano con fatica di uscire dalla crisi – sostiene il Presidente di Confindustria Valle d’Aosta Giancarlo Giachino – abbiamo visto succedere politiche di assistenzialismo tout court e ora, finalmente, intravediamo quanto meno l’intenzione di sostenere il mondo imprenditoriale. È sicuramente una goccia nell’oceano, come sostiene qualcuno, ma riteniamo sia importantissimo trovare un punto di partenza e procedere in questa direzione, riportando al centro la questione del lavoro, dell’alleggerimento della pressione fiscale per le aziende. Come ripeto sempre, se riparte l’industria riparte il lavoro, l’occupazione dei giovani, l’economia. A trarre i vantaggi non sono solo gli imprenditori, ma bensì anche i lavoratori e, di conseguenza, tutto il territorio”.

red. eco.