“Una scelta che va nella direzione della storia che ha accompagnato culturalmente la nascita dell’Associazione, da Carlo Cattaneo a Altiero Spinelli e per evidenziare la consapevolezza che l’appartenenza all’Unione Europea rappresenta un elemento positivo, pur sottolineando che è quantomai necessario un processo di riforma”. Ne sono convinti Mauro Baccega e Luca Girasole, rispettivamente consigliere regionale eletto nella lista dell’Uv e assessore ai servizi sociali del comune di Aosta e uomini di punta dell’Epav che si è trasformato in Associazione Europeisti Popolari Autonomisti Valdostani. La sigla è la medesima a quella iniziale quando venne costituito in Consiglio Valle il gruppo Edelweiss popolare autonomista valdostano, ma i contenuti spaziano e guardano all’orizzonte piuù ampio dell’Europa.
(Luca Girasole interviene in Assembela)
Il dibattito si è sviluppato sugli aspetti organizzativi dell’Associazione e soprattutto sui prossimi appuntamenti, tra cui spicca l’organizzazione di un incontro pubblico dal tema: “la quotazione in borsa di CVA”. L’assemblea ha preso atto dell’accordo politico siglato dai Movimenti Politici Union Valdôtaine, Union Valdôtaine Progressiste, Alpe e Stella Alpina esprimendo parere positivo al documento e auspicando che anche altre forze presenti in Consiglio Regionale possano “trovare una ragionevole condivisione sui temi principali per giungere ad una rapida soluzione della crisi politico-amministrativa”.
In tal senso l’Assemblea di Epav ha dato mandato al Consigliere Mauro Baccega, del gruppo dell’Union Valdôtaine, “a farsi portavoce delle istanze che l’assemblea ritenendo indispensabile trovare un accordo concreto, in quanto sarebbe inconcepibile il ritorno alle urne a distanza di sei mesi e solo per questioni di poltrone”.