Governo Valdostano - 28 settembre 2018, 12:09

Spelgatti caccia dalla sala giunta l’assessora Chantal Certan. Leghisti si dissociano

L’autocontrollo è una delle qualità che deve possedere chi ha la responsabilità di indirizzo e di scelta. Valore che pare non sia patrimonio di Nicoletta Spelagatti che oggi ha cacciato dalla sala Giunta l’assessora Chantal Certan per impedirle di essere presente al colloquio telefonico che la Presidente della Regione aveva con un pool di avvocati milanesi interpellati sulla vicenda casino. Dell’incarico non c’è traccia ufficiale né delibera di Giunta. Probabilmente saranno colleghi della Spelgatti che amicalmente mettono a disposizione della Presidenta le loro competenze professionali.

Il tutto è successo in mattinata durante la sospensione del Consiglio. Parte della Giunta era riunita. Durante la telefonata l’assessore Elso Gerandin ha chiamato la collega Certan in quel momento assente. Le cronache di palazzo raccontano che entrata  l’assessora di Alpe è stata invitata bruscamente ad uscire. Evidentemente la Spelgatti non voleva che la collega sentisse il colloquio in quanto Alpe è in posizione critica rispetto alle posizioni della Presidente e dell’assessore Aggravi.

Pare che il comportamento della signora Spelgatti sia stato stigmatizzato dai colleghi di partito, primo fra tutti l’assessore alla Pubblica Istruzione Paolo Sammaritani e dai consiglieri regionali Andrea Manfrin e Roberto Luboz.

Il fattaccio di oggi non è altro che l’antipasto di quanto prevedibilmente succederà oggi in Consiglio quando la giunta, sarà passata ai raggi x per l’incapacità amministrativa e l’inadeguatezza dimostrata nell’affrontare i problemi oggi sul tappeto come sottolineato più volte come è stata più volte sottolineato da Emily Rini, Luigi Bertschy, Renzo Testolin, Alberto Bertin. Il carisma non è acqua. 

pi. mi.