Lo si è appreso solo ora ma il 31 agosto scorso, quasi un mese fa, l'amministratore unico della Saint-Vincent Resort Casinò, Giulio Di Matteo, ha trasmesso alla procura di Aosta la bozza di bilancio dell'azienda, corredato da un esposto "a tutela dell'azienda". A confermarlo all'Ansa è stato, questa mattina, lo stesso Di Matteo.
Per il pomeriggio di oggi, venerdì 28 settembre è convocata l'assemblea dei soci dell'azienda con all'ordine del giorno l'esame e l'approvazione del documento contabile. "Ho letto nella giornata di ieri, e in particolare in tarda serata, notizie riguardanti il mio operato con particolare riferimento alla redazione del bilancio al 31 dicembre 2017. Per tutela dell'azienda, dei lavoratori, dei creditori e della correttezza del proprio operato il 31 agosto scorso - spiega Di Matteo - ho trasmesso alla procura della Repubblica di Aosta, tramite la guardia di finanza, il mio bilancio redatto e sottoscritto il 17 agosto, corredato da un esposto illustrativo".
Secondo il manager "tale iniziativa era dettata esclusivamente da amore di veridicità di quanto ivi esposto e per prevenire ogni eventuale strumentalizzazione da parte di terzi, ovvero come oggi è d'uopo leggere, da parte di poteri forti". "L'unico mio potere forte viceversa erano e sono sempre stati la legge, - aggiunge l'amministratore unico della casa da gioco - il senso di responsabilità la buona gestione e l'autorità giudiziaria, alla quale ho ben volentieri affidato il mio bilancio".