Francesco Framarin, già direttore del Parco Nazionale Gran Paradiso ed oggi vicepresidente dell’associazione Amici del Parco Nazionale Gran Paradiso, chiede le dimissioni del presidente dell’Ente, Italo Cerise. Il motivo starebbe in un conflitto di interesse tra l’incarico di Cerise quale partecipante alla stesura del del piano regolatore di Cogne e quello di Presidente del Parco.
Cerise è ‘accusato’ di aver avallato lo sviluppo edilizio della Valnontey, che prevede anche un rifugio alpino sotto la vetta del Gran Paradiso. “Quella decisione – osserva Cerise – risale al 2009, io divenni presidente del Parco nel 2011. Io come professionista lavoro nel gruppo che si occupa del piano regolatore dal 2002.”
Cerise, dal canto suo, fa notare come del rifugio “se mai si farà” dice) non esista al momento neppure un progetto e che i piani regolatori vengono approvati dalla Regione, sentiti il Comune e l’Ente Parco; nessun rischio quindi, per la tutela dell’ambiente.
“A queste accuse – conclude Italo Cerise – non intendo più replicare; ho mersso la questione in mano al mio legale.”