"Sono onorato dell’incarico che mi è stato conferito e farò del mio meglio per contribuire alla valorizzazione di questo gioiello delle energie rinnovabili a beneficio degli azionisti e del territorio, portando la mia esperienza vissuta a cavallo tra il mondo accademico e il mondo industriale”. E’ il primo commento di Marco Cantamessa dopo aver assunto la presidenza di Cvacommenta così la sua nomina, che secondo Finaosta dovrebbe “rafforzare la struttura di vertice dell’azienda valdostana in vista del percorso di quotazione in borsa”.
L’Assemblea di CVA (Compagnia Valdostana delle Acque – Compagnie Valdôtaine des Eaux S.p.A.), società capofila dell’omonimo gruppo operante nel settore della produzione, distribuzione e vendita (a mercato libero e a mercato di maggior tutela) di energia e fiore all’occhiello dell’economia valdostana, ha nominato Marco Cantamessa nuovo Presidente, che succede al dimissionario Riccardo Trisoldi. 50 anni, laureato in Ingegneria Elettronica presso il Politecnico di Torino, il prof. Cantamessa vanta una lunga carriera accademica presso il medesimo ateneo dove oggi è professore ordinario e docente dei corsi di Gestione dell’Innovazione e Sviluppo Prodotto. Insieme a numerosi incarichi accademici e di docenza presso università e business school straniere, ricopre dal 2008 la carica di Presidente e Amministratore Delegato di I3P, il principale incubatore universitario italiano e uno dei maggiori a livello europeo ed è stato fino al 2016 Presidente dell’Associazione Italiana degli incubatori universitari PNICube che raccoglie 40 tra atenei e incubatori universitari sul territorio nazionale.
In CVA Cantamessa porterà la sua esperienza sia accademica sia nel settore dell’innovazione e del trasferimento tecnologico in particolare nel settore delle energie rinnovabili, avendo affiancato numerose start up e aziende innovative nel comparto. Cantamessa fa parte inoltre della giuria dei Technology Pioneers del World Economic Forum, occupandosi in particolare delle strat up del settore greentech.
“L'assegnazione del ruolo di Presidente di CVA ad una persona di elevato profilo tecnico e professionale come il Prof. Cantamessa – ha affermato Enrico De Girolamo, Amministratore Delegato di CVA - non può che farci piacere e contribuisce al processo di rafforzamento dell'organizzazione e della governance aziendale in corso finalizzato agli impegni di quotazione in borsa”. CVA (Compagnia Valdostana delle Acque – Compagnie Valdôtaine des Eaux S.p.A.), rappresenta un unicum nel panorama delle utility italiane con una produzione 100% green da fonte idroelettrica, eolica e solare.
Il Gruppo, di cui fanno parte oltre 500 dipendenti, possiede 32 centrali idroelettriche, 6 parchi eolici e 3 impianti fotovoltaici, per un totale di circa 1100 MW di potenza e una produzione che, nel 2016, si è attestata intorno ai 3 miliardi di kWh.
Nel settore idroelettrico, in particolare, CVA si colloca ai primi posti tra i produttori nazionali, portando la Valle d’Aosta a posizionarsi tra le prime regioni d’Italia nell’ambito della generazione di energia da fonte rinnovabile.