ATTUALITÀ POLITICA - 11 maggio 2017, 18:20

Tenuto a battesimo l’Epav. Baccega ‘Libertà di pensiero e di vedute senza condizionamenti

La politica sembra aver abdicato ad altri palazzi i suoi percorsi; all’interno dei Partiti e Movimenti la crisi d’identità ha creato gli scenari che sono sotto gli occhi di tutti; La stagione dell’antipolitica sta’ dando i suoi frutti amari. Populismi e egoismi nazionali si affermano con forza in Europa e tutto crea un clima di incertezza e di sfiducia

Donne e uomini capaci, presenti sul territorio valdostano eletti nei diversi consessi, amministrazioni regionali, comunali, società pubbliche tutti mettendo a disposizione il loro sapere, il loro tempo e il meglio del buon senso che in politica e in amministrazione non guasta

Fare il bene della collettività e con la voglia di annoverare intorno a noi tante intelligenze e tante persone con la voglia di costruire quanto di buono si può. E l’obiettivo dichiarato di Edelweiss Partito Autonomista Valdostano (Epav) che è stato a battesimo oggi, 11 maggio, all’Hotel Bus di Aosta.

Sala gremita, tanti amministratori e grande entusiasmo il cui collante è la convinzione che, come ha spiegato il Consigliere regionale, Mauro Baccega, “il 10 marzo si è scritta la peggiore pagina politica della Valle d’Aosta degli ultimi anni…… io l’ho chiamato golpe intendendo per golpe il voler sovvertire il governo e fare la scalata al potere”.

I protagonisti di questo golpe, ha sostenuto Baccega, “sono stati i partiti di minoranza, coadiuvati dai consiglieri della Stella Alpina e degli altri movimenti che ora fanno parte della nuova maggioranza e che siedono in Giunta”. Per Epav è stato un vero e proprio “un sovvertimento del quadro politico all’insegna di un cambio di metodo e di impostazione, che vi assicuro, non è cambiato anzi, in molte scelte le cose sono peggiorate”.

Nel suo intervento Baccega ha fatto anche un riferimento a Papa Francesco quando ha detto: “Papa Francesco ha inviato recentemente un accorato messaggio alla politica: collegate il cervello con il cuore e con il fare. Ha detto. Noi – ha aggiunto - riteniamo di poter essere il nuovo che nasce dall’esperienza del passato e che vuole intorno a sé tanti giovani, donne e uomini per disegnare la linea politica del futuro della Valle d’Aosta. Una Valle d’Aosta che si pone all’attenzione del panorama nazionale come una Regione dove la vivibilità è molto buona e che in questa legislatura sta’ vivendo una crisi di identità”.

Al tavolo della presidenza l'assessore comunale di Aosta Delio Donzel; il capogruppo Luca Girasole; il Consigliere regionale André Laniéce.