Donne e uomini capaci, presenti sul territorio valdostano eletti nei diversi consessi, amministrazioni regionali, comunali, società pubbliche tutti mettendo a disposizione il loro sapere, il loro tempo e il meglio del buon senso che in politica e in amministrazione non guasta
Fare il bene della collettività e con la voglia di annoverare intorno a noi tante intelligenze e tante persone con la voglia di costruire quanto di buono si può. E l’obiettivo dichiarato di Edelweiss Partito Autonomista Valdostano (Epav) che è stato a battesimo oggi, 11 maggio, all’Hotel Bus di Aosta.
Sala gremita, tanti amministratori e grande entusiasmo il cui collante è la convinzione che, come ha spiegato il Consigliere regionale, Mauro Baccega, “il 10 marzo si è scritta la peggiore pagina politica della Valle d’Aosta degli ultimi anni…… io l’ho chiamato golpe intendendo per golpe il voler sovvertire il governo e fare la scalata al potere”.
I protagonisti di questo golpe, ha sostenuto Baccega, “sono stati i partiti di minoranza, coadiuvati dai consiglieri della Stella Alpina e degli altri movimenti che ora fanno parte della nuova maggioranza e che siedono in Giunta”. Per Epav è stato un vero e proprio “un sovvertimento del quadro politico all’insegna di un cambio di metodo e di impostazione, che vi assicuro, non è cambiato anzi, in molte scelte le cose sono peggiorate”.
Nel suo intervento Baccega ha fatto anche un riferimento a Papa Francesco quando ha detto: “Papa Francesco ha inviato recentemente un accorato messaggio alla politica: collegate il cervello con il cuore e con il fare. Ha detto. Noi – ha aggiunto - riteniamo di poter essere il nuovo che nasce dall’esperienza del passato e che vuole intorno a sé tanti giovani, donne e uomini per disegnare la linea politica del futuro della Valle d’Aosta. Una Valle d’Aosta che si pone all’attenzione del panorama nazionale come una Regione dove la vivibilità è molto buona e che in questa legislatura sta’ vivendo una crisi di identità”.
Al tavolo della presidenza l'assessore comunale di Aosta Delio Donzel; il capogruppo Luca Girasole; il Consigliere regionale André Laniéce.