Sono di oggi le dimissioni del Presidente del Circolo Ricreativo Ente regionale e Enti locali , Vincenzo Caminiti, che è pure Consigliere comunale di Aosta. A quanto pare il debito ammonterebbe a oltre 120 mila euro, determinato, in particolare, da un affidamento bancario di circa 300mila euro in parte utilizzati per la ristruttura della sede.
Le dimissioni di Caminiti sono un come un fulmine a ciel sereno per le possibili conseguenze. Infatti, il Crer ha sede in un immobile della Regione che è stato ristrutturato con il prestito bancario. Inoltre al Crer operano dipendenti della Regione distaccati al circolo. È probabile la Regione convochi il Presidente il vice presidente, i Revisore dei Conti ed il Segretario contabile per verificare lo stato delle cose ereditate proprio da Caminiti che alla Regione ha già inviato una dettagliata relazione.
Nelle sue dimissioni Caminiti fa riferimento alle relazioni dei revisori contabili “e alle le criticità dalle stesse rilevate, ed evidenziate dal sottoscritto con relazione inviata alla Regione Autonoma Valle d’Aosta, in cui si sottolinea una pregressa e pesante situazione debitoria, dovuta in particolare ad una apertura di credito presso la Banca Regionale Europea oggi denominata UBI S.p.A.”.
Da quanto si legge nella lettera di dimissioni, la situazione “situazione si protrae da molti anni e risulta, allo stato degli atti, a mio parere, non facilmente sanabile, anche in virtù della minor contribuzione al circolo, e che tale situazione crea gravi incertezze nelle scelte gestionali”.
Vincenzo Caminiti aveva accettato la Presidenza con riserva in attesa di verificare la situazione contabile-amministrativa e oggi “non essendo stati reperiti elementi atti a risolvere i problemi citati e non essendo pervenuto ad oggi riscontro dalla Regione”, si è dimesso; così come hanno fatto in precedenza i revisori contabili e del vice presidente”.