Chi è nato dopo il 1948 non ha mai visto una luna così grande come la si potrà vedere, se il cielo sarà stellato, questa notte. Guido Cossard (nella foto), archeoastronomo valdostano, precisa che sarà un grande spettacolo, ma che non si coglieranno le differenze
“Di per sé – spiega Cossard –si tratta di un fenomeno più di statistica che di sostanza perché occorre che contemporaneamente la Luna sia in plenilunio e nel perigeo, e quest’ultimo sia particolarmente vicino alla Terra. Circostanze che non si verificano insieme che ogni 40 – 50 anni.”“Ad occhio– spiega ancora Cossard – è difficile accorgersi del fenomeno ma è comunque una buona occasione per osservare la Luna.”
Commentano gli esperti:
Il fenomeno è determinato dalla particolare orbita ellittica del satellite. Il punto della sua orbita chiamato tecnicamente perigeo è 30mila miglia più vicino alla Terra rispetto a quello opposto, l’apogeo. Quando l’orbita della luna si allinea con il Sole e con la Terra si verifica la cosidetta sizigia del perigeo e la luna appare più grande. Non è un evento raro, accade circa una volta all’anno.
Ma il fenomeno di novembre sarà rarissimo perché la Luna sarà nel punto più vicino alla Terra mai raggiunto negli ultimi settanta anni e per ammirare ancora il fenomeno bisognerà attendere fino al novembre 2034.
In genere le diverse dimensioni con cui vediamo la Luna sono una conseguenza del fenomeno chiamato “illusione lunare”: il satellite appare più grande quando è basso all’orizzonte rispetto a quando è nel cielo, ma è soltanto un’illusione ottica dovuta alla vicinanza di punti di riferimento come alberi e case.