I ricavi lordi dei giochi del Casinò di Saint-Vincent nei primi otto mesi del 2016 sono in calo rispetto allo stesso periodo del 2015, già poco brillante. L'andamento negativo del casino è stato oggetto di un acceso dibattito in Consiglio Valle aperto da un'interpellanza di Elso Gerandin, che ha fatto sapere come per Finaosta, che in gestione speciale ha concesso un mutuo alla casa da gioco, "il rischio a fine esercizio 2014 si attestava a 20 milioni di euro".
Per questo Gerandin ha chiesto all'assessore Ego Perron, "quale è stata la valutazione della Direzione Generale e del Consiglio di amministrazione della società Finaosta S.p.A. che ha permesso l'erogazione del mutuo da 50 milioni con rischio a carico, in favore di Casino de la Vallèe S.p.A. e cosa è successo nella società Casino, per indurre Finaosta S.p.A. nell'arco temporale settembre 2012, bilancio di esercizio 2015 a riclassificare il debito residuo di 20 milioni tra le esposizioni deteriorate, il tutto malgrado un primo rimborso 'obbligato' di 30 milioni a seguito della ricapitalizzazione deliberata in Consiglio Regionale".
Ma ciò che preoccupa Gerandin è proprio quel "fino ad ora; ciò vuol dire che non si puo' escludere che il casinò diventi inadempiente". Ha quindi evidenziato che alle aziende inadempienti Finaosta avvia le procedure per il recupero credito "mentre per la Casino cosa farà", si è chiesto.
Il disastroso andamento del casinò è stato poi affrontato da Albert Chatrian, capogruppo di Alpe, che ha ricordato: "Nel Consiglio del 15 luglio 2016 l'assessore al bilancio aveva dichiarato che l'azienda immagina di poter ottenere nel lungo periodo un trend di crescita intorno al 3 per cento, affermando che la Giunta regionale avrebbe fare tutto il possibile per aumentare gli incassi, aumentare i ricavi, far crescere la clientela e gli ingressi".
Chatrian ha poi sottolineato che "la verità è che non si sta facendo nulla per incrementare gli introiti. Se non ci sono azioni robuste, non si va da nessuna parte. Oggi l'assessore nega la ricapitalizzazione, poi a dicembre ci dirà che la situazione è tragica e si dovrà farla. Tutto questo è il frutto di una mala gestione che perdura".
Il gruppo ALPE, con Elso Gerandin del gruppo misto e Roberta Cognetta del Movimento 5 stelle, presenterà una risoluzione per scongiurare la malaugurata ipotesi che al Casinò vengano prossimamente iniettati ulteriori soldi pubblici.