C'è la Cogne Acciai speciali di Aosta, al primo posto nel Piano operativo 2016 di investimenti esteri della Simest, società del Gruppo Cassa depositi e prestiti per l'internazionalizzazione delle imprese italiane.
I vertici Simest hanno firmato questa settimana una serie di accordi per, si legge in una nota, "ampliare il volume d'affari e rafforzare la competitività sui mercati di Cina, India, Malesia, USA e Turchia di sei imprese italiane partner". L'investimento della società ammonta a circa 12 milioni di euro.
Nel dettaglio, la prima delle sei operazioni riguarda l'esportazione delle barre di acciaio della Cogne di Aosta per il mercato dell'industria automobilistica cinese, in cui Simest sottoscrive per 2,8 milioni di euro l'aumento di capitale sociale nella società Cogne Hong Kong, già in portafoglio dal 2013 (14,3% di capitale).
La seconda operazione riguarda la Malesia e le turbine per la geotermia dell'italiana Exergy. In questo caso, Simest partecipa con 4,2 milioni di euro all'aumento di capitale sociale della Geo Investment Holding Inc, società controllata da Exergy S.p.A. (51%) e partecipata da Simest già dal 2015 (49%).
Con la terza operazione si va da Torino alle industrie dell'auto di Pune, in India. Simest infatti costituisce, con la Olci Engineering di Torino, la Olci Engineering India. L'impegno è di 600 mila euro, che corrispondono al 20% del capitale della nuova azienda.
Vanno invece in Turchia i flaconi della Serioplast di Bergamo. Simest acquisisce per 2,2 milioni di euro il 29% del capitale sociale della Serioplast Turchia, nuova società costituita dalla Serioplast di Bergamo.
La penultima operazione riguarda le scatole cambio della Meccanica Finnord di Varese sulle auto cinesi, con cui Simest acquisisce per circa 500 mila euro una quota pari al 16% della Finnord Suzhou Auto Parts, costituita dalla Meccanica Finnord di Luino (Varese) presso il Wuzhong Development District di Suzhou, in Cina.
La sesta e ultima operazione riguarda la tecnologia digitale italiana di Doxee in USA. Simest acquisisce per circa 1,2 milioni di euro il 49% di Doxee USA, controllata statunitense di Doxee Spa, realtà che opera da 15 anni nel settore Ict.