CULTURA - 24 marzo 2016, 18:36

Il vicequestore Rocco Schiavone blocca il tribunale di Aosta

Matio Giallini e Michele Soavi si preparanoa girare

Il tribunale di Aosta ha avuto giovedì 24 marzo nel primo pomeriggio il suo momento di gloria, non giudiziaria ma televisiva. Dalle 14, infatti, la troupe della Cross production che sta realizzando in città le riprese della fiction “Il vicequestore Rocco Schiavone” si è piazzata con uomini e mezzi davanti al palazzo di giustizia per una serie di riprese.

La prima a comparire sul set è stata una squadra di tecnici con l’ingrato compito di trasformare la più calda giornata di questo inizio primavera aostana in una fredda giornata d’inverno. Allo scopo i marciapiedi davanti al tribunale e le siepi del giardino pubblico sono stati cosparsi di neve che il sole, regolarmente, scioglieva e doveva essere sostituita con altra conservata su un furgone.

Un set, quello di Schiavone, totalmente diverso da quanto si era visto ad Aosta durante le riprese blindate di “The Avengers”.  Se allora bastava attraversare una strada o tentare di fotografare un’insegna per essere redarguiti da un imponente servizio d’ordine, davanti al tribunale passava chi voleva per scattare una foto od osservare incuriosito il via vai dei tecnici.

Finito alle 14 l’orario di lavoro qualche impiegato del palazzo di giustizia si è fermato ad osservare dalla finestra dell’ufficio i lavori; nessuno è stato fatto allontanare. Una troupe della Tgr girava tra tecnici ed attori facendo interviste, qualche curioso seguiva il regista Michele Soavi mentre dava indicazioni agli operatori sui movimenti della macchina da presa.

Poi, intorno alla 15, è arrivato sul set lui, Rocco Schiavone (foto), ovvero l’attore Mario Giallini e anche chi non l’aveva mai visto prima ma aveva letto i romanzi di Andrea Manzini da cui la fiction è tratta l’ha riconosciuto dalla “divisa d’ordinanza”: scarpe Clarks in camoscio e cappotto loden verde. Difficile, invece era distinguere i carabinieri veri dai figuranti che li impersonavano sulla scena., compresi nel loro ruolo, seri e composti come veri uomini della Benemerita.

Terminate le riprese davanti al tribunale la troupe si è spostata in piazza Plouves dove dalle 19 è fissata un’altra serie di “ciac”. Sabato 26 sarà il turno della location in via Ancien abattoir.

agostino borio