Nell’estate 2015 sono state registrate 1 milione 517mila 643 presenze di turisti in Valle (+16% rispetto al 2014 e +10% rispetto al 2013). Il dato, che confermail successo di una stagione record, è stato diffuso oggi, mercoledì 2 dicembre, dall'assessorato regionale al Turismo.
I turisti estivi sono prevalentemente italiani (75% del totale); di questi, le provenienze di prossimità (Lombardia +18%, Piemonte +28%, Liguria +18%) rappresentano il 53% del totale dei turisti e il 71% dei turisti italiani. Anche le più importanti provenienze straniere, Francia +16%, Regno Unito +19% e Svizzera +23%, confermano i riscontri in crescita.Tutti i comprensori turistici hanno concluso un’ottima stagione estiva, in particolare quelli del Monte Bianco e del Cervino, che riportano un aumento delle presenze del +22% rispetto all’estate 2014."I dati dimostrano che la montagna valdostana piace - si legge in una nota dell'assessorato al Turismo - e che viene sempre più apprezzata da un vasto pubblico: da chi vuole immergersi in una natura di grande bellezza e dalle caratteristiche uniche anche in termini di cultura e tradizioni, ma anche dalle famiglie, che richiedono programmi e servizi specifici per i bambini, o dagli sportivi che prediligono attività dinamiche e proposte sempre nuove e in generale dagli amanti della vacanza attiva, che trovano sempre più nella regione la meta ideale della loro vacanza".
I risultati "premiano la professionalità degli operatori turistici, così come gli investimenti nel campo della promozione con forti iniziative mediatiche a sostegno della 'marca' Valle d’Aosta o come le iniziative di promozione all’estero, valorizzando contestualmente il patrimonio culturale, dall’Aosta romana ai castelli ai cammini dello spirito, e la tradizione ed eccellenza dell’enogastronomia e dell’artigianato tipico che caratterizzano e distinguono il territorio valdostano".
Ulteriore volano alle presenze turistiche sono stati, secondo i tecnici dell'assessorato "la capacità di catalizzare e sviluppare eventi di assoluto rilievo, quali le celebrazioni dei 150 anni dalla conquista del Cervino, il Giro d’Italia, il Tor des Géants o la Foire d’été, in aggiunta alle numerosissime manifestazioni che animano tutte le località valdostane nel periodo estivo".Anche per quanto attiene il settore funiviario, "sono stati conseguiti risultati estremamente positivi, a partire dalla grande novità dell’estate 2015: la nuova Funivia SkyWay Monte Bianco.
Nell’ultimo esercizio di attività, le funivie del Monte Bianco e la nuova Funivia SkyWay hanno raggiunto e superato il traguardo previsto delle 150mila presenze, registrando circa 170mila visitatori nel periodo novembre 2014-ottobre 2015. Durante il solo periodo estivo 2015, 5 mesi di attività, la nuova Funivia SkyWay è stata utilizzata da oltre 145 mila visitatori, triplicando, di fatto, la frequentazione rispetto ai risultati conseguiti con i precedenti impianti".
Complessivamente, gli impianti funiviari valdostani hanno registrato circa 270 mila presenze di appassionati di sci estivo, alpinismo, trekking e mountain-bike, in incremento sia rispetto all’estate 2014 (+21%) sia all’estate 2013 (+2%).Nel dettaglio, le stazioni della Valtournenche (Cervinia, Chamois, Valtournenche e Torgnon) hanno registrato circa 72 mila presenze (+32% rispetto al 2014 e +5% rispetto al 2013); i comprensori del Monterosa-Ski (Champoluc, Gressoney, Brusson e Champorcher) sono stati frequentati da oltre 100 mila utenti (+23% rispetto al 2014 e +9% rispetto al 2013); gli impianti gestiti dalla Pila S.p.A. (Pila e Cogne) hanno ottenuto risultati in linea con l’estate passata con 65 mila presenze (+1% rispetto al 2014 e -12% rispetto al 2013).
In crescita rispetto alle precedenti due stagioni invernali, anche l’appeal estivo della zona di Checrouit a Courmayeur, frequentata da utenti della piscina in quota e da appassionati di trekking, per complessive 19 mila presenze sugli impianti (+88% rispetto al 2014 e +15% rispetto al 2013).
Infine, anche per La Thuile, meta di appassionati di mountain-bike e trekking, i risultati sono positivi, con circa 13 mila presenze (+16% rispetto al 2014 e +9% rispetto al 2013).Il comparto funiviario della Valle d’Aosta, nella stagione estiva, si conferma perciò, secondo l’assessorato, come un servizio "sempre più apprezzato da sportivi e appassionati della montagna ma non solo, dimostrando come gli impianti a fune rappresentino – sia d’estate sia d’inverno – un’importante risorsa dell’offerta turistica regionale, le cui presenze in crescita trainano le ricadute su tutto il territorio regionale".