POLITICA - 10 novembre 2015, 14:57

Nuovo affondo della Cgil alla bozza di bilancio regionale

Per Spi Cgil ‘Ancora una volta si colpiscono le fasce più deboli della popolazione, si vuole risparmiare sui servizi per l’Infanzia , sui servizi per la famiglia e sui servizi per gli anziani’

La segretria Spi VdA: Andrea Molino, Gaetano Maiorana, Francoise Chiletti

Questa volta è la Spi-Cgil Valle d’Aosta ha attaccare i contenuti della bozza di bilancio regionale 2016 licenziata dalla Giunta e all’esame delle Commissioni. “Pur rendendosi conto della situazione economica generale – si legge in una nota del sindacato dei pensionati Cgil - manifesta tutto il proprio dissenso per i tagli previsti nel Bilancio di previsione della Regione Autonoma Valle d’Aosta per il triennio 2016/2018 e la preoccupazione per le ripercussioni negative che avranno sulle Politiche Sociali”.

Per Spi Cgil “Ancora una volta si colpiscono le fasce più deboli della popolazione, si vuole risparmiare sui servizi per l’Infanzia, sui servizi per la famiglia e sui servizi per gli anziani”.

Rincara la dose il Segretario Generale dello Spi Cgil della Valle d'Aosta Gaetano Maiorana. “Tuttora – rimarca - si considerano le spese per il Sociale come un costo e si trascurano le opportunità lavorative che sono legate ad uno sviluppo corretto di queste politiche; così facendo il Welfare valdostano, fino ad oggi vanto per la nostra Regione, viene impoverito e declassato".

Secondo lo Spi le previsioni di spesa previste relative alla Funzione Obiettivo 8 “Politiche Sociali e Famiglia” per l’anno 2016 evidenziano “un taglio del 25% rispetto al 2015,  taglio che mette  a repentaglio il futuro dei servizi, a meno che non si voglia scaricare il peso della crisi sui cittadini: Ticket, costi dei servizi asili nido, mense, anziani. Un taglio di quasi 18 milioni di euro su un capitolo che non ha mai subito una diminuzione di spesa così importante”.

Laconicamente Maiorana commenta: "Addio Isola Felice la crisi economica e le scelte politiche degli ultimi anni hanno offuscato l’immagine e pregiudicato pesantemente il futuro della Nostra Regione".

p.m.