Prestare un bene di utilizzo collettivo a chi non ce l'ha: una vera 'Unités des Communes' è anche questo e così le Amministrazioni municipali di Quart e di Fenis si stanno organizzando per dare in prestito i loro autovelox al Comune di Nus, che non ne possiede neanche uno ma da maggio ha installato, lungo la Statale 26, i cartelli che segnalano il controllo elettronico della velocità.
Gli agenti di Polizia locale dei tre comuni stileranno una sorta di 'calendario di utilizzo' degli autovelox, che non sono molti e ovviamente servono anche a Quart, paese che come Nus 'vive' lungo la strada statale, e a Fenis che in questi mesi è affollato di turisti in visita al castello.
Giovedì 23 luglio il sindaco di Nus, Elida Baravex, proporrà alla Giunta l'accordo con i Comuni confinanti per una gestione coordinata del controllo della velocità.
Jean Barocco, sindaco di Quart e Mattia Nicoletta, primo cittadino di Fenis, incontreranno in seguito Baravex per individuare una possibile partecipazione, da parte del Comune di Nus, alle spese sostenute per l'acquisto e la manutenzione delle apparecchiature.