E' un progetto ambizioso quello di Flavio Serra,assessore all'Urbanistica, Edilizia, Espropri e Mobilità del comune di Aosta che prevede la realizzazione di 25 chilometri di piste ciclabili, di cui 18 a breve termine, che prevede un investimento iniziale di 3 milioni di euro e altrettanti per completare la realizzazione. Il progetto relativo alla rete ciclopedonale della città di Aosta è stato presentato alla seconda commissione consiliare.
L'illustrazione, svolta dall'architetto Graziella Benzoni, coordinatrice dell’unità di progetto, ha messo in luce la volontà di creare i principali attraversamenti cittadini da nord a sud e da ovest a est, nonché di portare a termine il collegamento con le piste intercomunali, con una previsione di sviluppo a corto termine di 18 km. e una totale a lungo termine di 25 km.
"La visione di ampio respiro del lavoro proposto, che negli indirizzi già tracciati promuove la mobilità ciclabile in un’ottica di sviluppo integrato" ha commentato l’assessore Flavio Serra. La proposta prevede infatti anche implementazioni del bike sharing privato e turistico, delle rastrelliere per bici private, con collegamenti ai parcheggi di interscambio e ai centri cittadini di maggior attrazione di persone e flussi veicolari.
"L'obiettivo - ha sottolineneato l'assessore - è giungere ad una riduzione del traffico e dell’inquinamento ambientale favorendo la separazione delle modalità di spostamento per una migliore sicurezza di pedoni e ciclisti, con conseguente miglioramento generale della qualità della vita”. L’Assessore ha inoltre espresso “apprezzamento per il percorso di approfondimento e condivisione del progetto da tempo avviato in commissione, che ha visto accolte e considerate alcune proposte emerse in fase di discussione, in particolare dai commissari di minoranza”.
C'è da sottolineare che Flavio Serra si è già attivamente mosso perché il progetto venga inserito nei finanziamenti previsti dai fondi comunitari FESR 2014-2020 e su parte di quelli stanziati per il piano nazionale della sicurezza stradale. "Mi auguro - ha concluso Serra - di poter accedervi grazie alla determinante e sinergica collaborazione resa dai Dipartimenti regionali Attività produttive, Trasporti e Affari europei”.