"Il Coordinamento Direttivo di Creare VdA accoglie con favore ed approva le linee guida del testo di legge di riforma degli enti locali". E' quanto si legge in una nota a firma di René Tonelli, coordinatore del Movimento, che sottolinea come "rispetto alle schermaglie ed alle lotte personalistiche degli ultimi mesi, questo documento abbia visto le forze di maggioranza e di parte dell’opposizione sedersi attorno ad un tavolo per tentare la stesura di un testo condiviso".
“In questo momento politico ed economico complesso” spiega Tonelli “è più che mai necessario riorganizzare la struttura amministrativa della Regione e semplificare il quadro politico dei diversi livelli istituzionali. E’ un inizio importante, ma non basta: è fondamentale che la semplificazione e la suddivisione delle competenze non sia solo un atto di forma, ma garantisca nella sostanza una maggiore efficienza ed efficacia dei servizi, senza ulteriori aggravi nei costi di gestione, ma garantendo al contrario importanti economie di scala legate a convenzioni tra Comuni ed alla gestione di funzioni in forma associata".
Si dice soddisfatto anche il sindaco di Saint Denis, Franco Thiebat: “Finalmente le forze politiche presenti in Consiglio hanno messo da parte lotte e personalismi per trovare un accordo trasversale su un tema estremamente importante come quello della riorganizzazione degli enti locali. Personalmente condivido le linee e mi auguro che questa riforma sappia tutelare i piccoli Comuni garantendo risparmi di spesa grazie alla gestione associata delle funzioni, in un momento in cui le casse delle amministrazioni comunali sono in forte difficoltà”.
“Già da diversi anni, nonostante non ci fosse alcun obbligo normativo in tal senso” interviene il sindaco di Pontey, Rudy Tillier “l’amministrazione comunale di Pontey ha operato nella direzione di accorpare diverse funzioni e servizi in accordo con alcuni comuni limitrofi, proprio al fine di semplificare la gestione ed ottenere risparmi di spesa dalle casse comunali. Per queste ragioni” conclude “non posso che esprimere il mio sostegno ad una riforma essenziale che recepisce le proposte e le indicazioni dell’importante lavoro già svolto dal Celva lo scorso anno e si inserisce inun solco ormai inevitabile per garantire la sopravvivenza delle piccole realtà locali e consentire il il presidio del territorio.