EVENTI E APPUNTAMENTI - 25 luglio 2014, 11:41

MUSICA: Aosta Classica parte, in sordina, con Mauro Pagani

Mauro Pagani

Inizia venerdì 25 luglio, in un assordante silenzio comunicazionale (nessun manifesto affisso nelle strade, dove per altro abbondano quelli di manifestazioni ormai concluse, nessuna inserzione pubblicitaria sui media), l’edizione numero diciannove di Aosta Classica.

«Dopo varie difficoltà, - spiega l’organizzatore della rassegna, Francesco Battisti di Opere Buffe - anche quest'anno il pubblico affezionato alla nostra rassegna non resterà deluso. Da venerdì 25 luglio, Aosta Classica apre i battenti con un concerto del famoso artista Mauro Pagani. La location è di nuovo il Teatro Romano di Aosta, questa volta all'aperto».

Il concerto, ad ingresso libero, inizia alle 21,15, in caso di maltempo sarà spostato al teatro Splendor. Musicista polistrumentista affermato anche come produttore, Pagani ha fatto parte della Premiata Forneria Marconi nel ruolo di flautista e violinista ed ha collaborato con molti altri autori e musicisti italiani, fra cui (su tutti) Fabrizio De André, ma anche Gianna Nannini, Timoria, Ornella Vanoni, Roberto Vecchioni, Massimo Ranieri, Luciano Ligabue e al Concerto del Primo Maggio 2009 con Caparezza.

E’ anche autore di colonne sonore. Le sue ispirazioni comprendono non solo il rock, ma anche il blues e la musica etnica di matrice araba, balcanica e medio-orientale. Il tour 2014 di Mauro Pagano fa tappa ad Aosta Classica quest'anno quando si celebra il trentesimo anniversario dalla prima pubblicazione di “Creuza de Mà”, capolavoro scritto a quattro mani da Fabrizio De André e Mauro Pagani, ormai universalmente riconosciuto come una delle pietre miliari della cultura musicale italiana, votato dalla critica e dal pubblico Miglior Disco Italiano” degli anni ottanta, scelto da David Byrne e Rolling Stone America come uno dei dieci migliori dischi del decennio nel mondo, al quarto posto dei 100 migliori dischi di sempre della musica extra colta italiana nella speciale classifica realizzata e pubblicata da Rolling Stone Italia.

Aosta Classica gode della collaborazione dell’Istituto Musicale della Valle d’Aosta. L’immagine del manifesto è stata curata dal pittore valdostano Ezio Bordet. Agostino Borio

agostino borio